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Perrini nei pronto soccorso del Tarantino: «Situazione peggiore di quanto immaginassi. Decaro venga a vedere»

Non da consigliere regionale ma da utente. Renato Perrini, capogruppo uscente di Fratelli d’Italia in Puglia, riferisce di aver trascorso «ore e ore come “accompagnatore” di amici in gravi condizioni» nei pronto soccorso di Taranto e Martina Franca trovando una situazione che gli ha restituito un quadro di come «versa la sanità nel nostro territorio».

Perrini ammette che frequentare le strutture sanitarie da “semplice” utente piuttosto che da consigliere regionale è «un’esperienza umana molto diversa da quella politica».

Nelle ore trascorse nei pronto soccorso, spiega, «ho potuto toccare con mano le difficoltà nelle quali operano quotidianamente gli operatori sanitari, li ho visti anche piangere – scrive in una nota – per l’impossibilità di poter fare di più e meglio per assistere i tanti pazienti che ininterrottamente arrivavano con le ambulanze. Il suono continuo delle sirene rimbomba ancora incessante nella mia testa».

Per Perrini «è evidente che con soli due pronto soccorso la situazione è questa» e per questo, annuncia, «continuerò la mia battaglia per la riapertura del pronto soccorso del Moscati per i malati oncologici, perché la malattia merita una corsia dedicata che possa prendersi cura immediatamente».

Il consigliere regionale pugliese, rieletto nella tornata di novembre scorso, sottolinea poi «un problema strutturale nell’organizzazione del 118» ed evidenzia che «l’alibi che con l’apertura del San Cataldo tutto sarà diverso non regge più. Intanto perché – spiega – non si hanno tempi certi su quando il primo malato entrerà in reparto, ma soprattutto perché nell’attesa i tarantini non possono continuare ad avere una Sanità di serie B».

Per Perrini, inoltre, «un rischio deve essere scongiurato: l’apertura del nuovo ospedale non deve depotenziare gli altri nosocomi, penso a quello di Martina Franca, Castellaneta e Manduria, ma soprattutto quello di Massafra che è in una posizione strategica (uscita autostradale) e quindi potrebbe servire meglio una parte del territorio che invece si riversa solo sui pronto soccorso di Taranto e Martina».

L’esponente di Fratelli d’Italia rivolge l’invito al neo presidente Antonio Decaro – la cui proclamazione ufficiale è prevista per il 7 gennaio prossimo – «a fare il presidente dei pugliesi e non il sindaco dei baresi: dopo i pronto soccorso di Bari [a fine dicembre Decaro ha visitato quello del Di Venere, ndr] venga con me a visitare quelli tarantini. La discontinuità inizia da qui, non dalle chiacchiere e dai like», conclude Perrini.

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