Il secondo allenamento congiunto restituisce una positiva fotografia del Taranto. E non solo per il risultato di 7-0, ma anche per le buone prove di tutti i giocatori a disposizione del tecnico Alberto Giuliatto. L’avversario, la Rappresentativa Val Di Chiana, è composto da giocatori svincolati che militano tra Promozione, Prima e Seconda Categoria. Un’occasione per mettersi in vetrina e sperare di essere notati. Giuliatto, per questa seconda uscita sul terreno del «Tripoli-Ceccuzzi» di Acquaviva di Montepulciano, si schiera con il 4-2-3-1 che vede Lombardo tra i pali, linea difensiva composta da Hadziosmanovic, Guastamacchia, Javi Morales e Semilia, mediana che ha per protagonisti Di Paolantonio e Skoric, attacco con Soldani, Corvino e Loiodice alle spalle di Losavio. Dall’altra parte i toscani si posizionano con il 4-3-3.
L’amichevole
Non c’è mai partita, poiché la differenza è abissale tra le due compagini e infatti dopo pochi secondi il risultato si sblocca. Sulla sinistra fa breccia Losavio, che entra in area mette palla all’indietro verso Corvino e assist per Loiodice il cui tiro a giro accarezza prima il palo interno. Nove minuti e lo schema si ripete. Stesso movimento, Losavio guadagna spazio in area, arriva sul fondo, si volta e scorge Loiodice. Il fantasista non può tirare e cede la palla a Corvino che la scaglia alta sulla traversa. Il maggiore pericolo il Taranto lo corre al 17’, allorché i toscani guadagno un calcio di rigore. Lombardo resta concentrato e con i piedi respinge la conclusione. Il raddoppio arriva sessanta secondi dopo. L’azione è tutta di Losavio: ingresso in area, sterzata di destro e diagonale di sinistro. L’attaccante non si accontenta e al 22’, su assist di Corvino, insacca di testa il 3-0. Al minuto 35’ Corvino va in contropiede, un difensore lo contrasta fallosamente, ma la palla resta lì dove c’è Losavio che apre il piatto destro e realizza il 4-0. Si va così negli spogliatoi.
Il secondo tempo
Giuliatto cambia completamente la squadra, che ora vede Catelli in porta, Potenza, Perretta, Delvino e Corallini dietro, Incerti e Vukoja in mezzo al campo, Monetti, Oltremarini e Labianca sulla trequarti a supporto di Rajkovic. Al 48’ è nuovamente tempo di andare a segno e se ne incarica Oltremarini, servito da Incerti. A metà ripresa entrano anche Magalhaes e Bevilacqua per Incerti e Corallini e poco dopo anche Infantino. I toscani sfiorano il gol della bandiera, negato da un eccellente intervento di Catelli. Resta un episodio isolato, perché il Taranto arrotonda ulteriormente il punteggio con Oltremarini all’81’ e Rajkovic all’86’. Entrambi colpiscono anche un palo a testa. Il prossimo impegno del Taranto è in programma domenica con l’Asta Taverna e sarà il penultimo. Si chiuderà il 12 con l’Ilva Maddalena, altra formazione di Eccellenza.
