Il conto alla rovescia per i XX Giochi del Mediterraneo entra nella fase decisiva e Taranto si prepara a consegnare due delle opere simbolo della manifestazione.
Lo Stadio del Nuoto di Torre d’Ayala è ormai pronto per ospitare le competizioni internazionali, mentre allo stadio Erasmo Iacovone sono iniziate le operazioni di montaggio del grande palco che farà da cornice alla cerimonia inaugurale del 21 agosto.
Ad annunciarlo, il commissario straordinario dei Giochi, Massimo Ferrarese, che ha fatto il punto sullo stato di avanzamento delle principali infrastrutture. Lo Stadio del Nuoto, realizzato da Ferraro S.p.A., si presenta nella sua configurazione definitiva. L’impianto dispone di due vasche olimpiche da 50 metri, una coperta e una scoperta, tribune da 2.000 posti e di tutte le dotazioni necessarie per ospitare manifestazioni sportive di livello internazionale.
Sarà qui che si svolgeranno le gare di nuoto dei Giochi del Mediterraneo, ai quali prenderanno parte atleti provenienti da 26 Paesi di tre continenti. Tra gli elementi più significativi della struttura spicca la copertura, estesa per circa 3.800 metri quadrati e realizzata con 860 metri cubi di legno lamellare, 342 metri cubi di pannelli X-Lam e 11.500 chilogrammi di acciaio.
Il progetto è completato da un impianto fotovoltaico integrato, pensato per migliorare l’efficienza energetica dell’impianto e ridurne l’impatto ambientale. Nelle ultime settimane i lavori si sono concentrati sulle finiture e sulla sistemazione delle aree esterne, con l’obiettivo di integrare la struttura nel contesto urbano e nel vicino fronte mare.
