Il futuro di Taranto e del suo club calcistico si intrecciano in un imponente progetto di rigenerazione urbana che supera i confini dello sport. È stata depositata la proposta di Partenariato Pubblico-Privato con cui la famiglia Ladisa – tramite Immolad e la S.S. Taranto 2025 – intende realizzare “L’Edicola Village”, un piano strategico da 81,9 milioni di euro per creare un nuovo Distretto dello Sport, della Cultura e dell’Intrattenimento. L’iniziativa porterà con sé anche importanti ricadute occupazionali, con la creazione di 450 nuovi posti di lavoro. L’intervento trasformerà lo Stadio Erasmo Iacovone e l’area circostante in un polo multifunzionale attivo 365 giorni all’anno, ricucendo il quartiere tra Parco Salinella, Pala Ricciardi, Stadio Valente e i parcheggi sotterranei Archita-Garibaldi, pensati per alleggerire il traffico e la sosta in centro.
A blindare la stabilità dell’opera per i prossimi 30 anni sarà il supporto finanziario degli istituti a partecipazione pubblica MDPS (Mediobanca e Monte dei Paschi di Siena): le proprietà immobiliari e gli asset rimarranno sotto la loro tutela per l’intera durata della concessione, garantendo la continuità dell’investimento per la città anche in caso di disimpegno del privato, che dal canto suo assumerà tutti i rischi di costruzione e gestione.
Progettato all’insegna della sostenibilità, il Distretto sfrutterà un impianto fotovoltaico da 2,5 MW. Aree commerciali, spazi per eventi connessi al MArTA e un rilancio del brand Taranto Calcio tramite naming rights completano un piano pensato per restituire autosostenibilità e sviluppo al territorio ionico.
