Ad appena due giorni dall’incendio dell’auto di Massimo Vozza nel quartiere Paolo VI di Taranto, un altro atto vandalico è stato commesso ai danni di Bianca Boshnjaku, consigliera comunale di maggioranza.
A denunciare l’accaduto è la stessa Boshnjaku che, in un post pubblicato sui social, spiega che ignoti hanno infranto i vetri della vettura e aperto uno sportello senza portar via nulla dall’abitacolo in cui c’erano una giacca, degli occhiali e un profumo. Tutti «oggetti di valore», afferma la consigliera comunale, evidenziando che «tra le auto parcheggiate lungo la strada, soltanto la mia è stata danneggiata».
Boshnjaku non nasconde che, considerato anche che tempo fa furono tagliate tutte e quattro le gomme dell’auto, «il sospetto che si tratti di un ennesimo gesto intimidatorio». Ma assicura: «Continuerò a svolgere il mio dovere con la schiena dritta, con rigore e con dignità».
Solidarietà alla consigliera comunale arriva dall’amministrazione di Taranto e dal sindaco Bitetti che, nell’esprimere solidarietà a Boshnjaku, rivolge un «appello al buon senso di tutti, politici e non: riportiamo il confronto sul piano sostanziale, evitiamo personalizzazioni che potrebbero trasformarsi in altro. In questo momento così complesso, Taranto ha bisogno di serenità».
