Un incendio, divampato intorno alle 7:30 di stamattina in via Achille Grandi, nel quartiere Paolo VI di Taranto, ha distrutto l’auto del consigliere comunale di maggioranza, Massimo Vozza.
Al momento non è chiaro se il rogo sia di origine dolosa o sia stato provocato da un malfunzionamento dell’impianto elettrico del veicolo.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Taranto che hanno domato il rogo e avviato gli approfondimenti, con il supporto delle forze dell’ordine, per risalire a cause e natura dall’incendio.
La solidarietà del sindaco e dell’amministrazione comunale
In una nota, l’amministrazione comunale di Taranto e il sindaco Piero Bitetti, esprimono vicinanza al consigliere Vozza.
In attesa di capire quali siano state le cause dell’incendio, si legge in una nota, «ci stringiamo al consigliere Vozza, testimoniandogli tutta la nostra solidarietà. Questo episodio, al netto della sua matrice, non potrà e non dovrà in alcun modo attenuare il suo impegno al servizio della città e del suo amato quartiere, Paolo VI, che hanno bisogno di persone con il suo rigore morale».
L’incendio dell’auto di Vozza è un «vile e grave atto intimidatorio»
Vicinanza è stata manifestata anche dal consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Gregorio Stano, che parla di «vile e grave atto intimidatorio» ed esprime «totale e sentita solidarietà al collega. Il confronto dialettico e la critica politica — anche asprissima — verso chi governa non devono mai, in alcun modo, trasfondersi o essere associati a simili atti vili», conclude.
