Un gruppo di donne in gravidanza lancia un appello alla ASL di Taranto, chiedendo di poter essere accompagnate da una persona di fiducia durante il travaglio. All’ospedale Santissima Annunziata, infatti, le future mamme sono ancora costrette ad affrontare il parto in solitudine, un divieto che persiste dal 2020, nonostante le restrizioni legate alla pandemia siano state revocate in altre strutture della provincia, come quelle di Martina Franca e Castellaneta.
L’appello nasce dalla necessità di un supporto emotivo e fisico in un momento unico e delicato. «Non vogliamo restare sole durante il travaglio», affermano le donne, sottolineando come la presenza di un familiare o amico possa fare la differenza in un’esperienza «tanto dolorosa e significativa».
Le donne si rivolgono al commissario straordinario della ASL di Taranto, Vito Gregorio Colacicco, e al direttore del reparto di Ginecologia e Ostetricia, Emilio Stola, chiedendo un intervento urgente. «Non chiediamo privilegi, ma il riconoscimento di un diritto che in altri ospedali è già garantito», dichiarano. Prima dell’emergenza Covid, la presenza di un accompagnatore era consentita anche al Santissima Annunziata.