Il Taranto ha un nuovo presidente ed è Sebastiano Ladisa, fratello di Vito, che poche ore dopo la gara con la Polimnia aveva rassegnato le sue dimissioni. La nomina è arrivata ieri sera al termine di un Cda convocato per le ore 15.
Il comunicato del club
«Il Cda della SS Taranto ha accettato le dimissioni di Vito Ladisa dalla carica di presidente, comprendendone le motivazioni, ovvero l’impossibilità a guidare il club con la dedizione totale che merita. Il passo indietro di Vito Ladisa va, dunque, interpretato come un ulteriore e significativo passo in avanti della società, della sua struttura organizzativa e della sua voglia di crescere. Il timone del club passa a Sebastiano Ladisa che cercherà di garantire, con una presenza sul territorio più costante, il supporto, l’esperienza e la vicinanza indispensabili in questa decisiva fase della stagione».
La seconda decisione è il ritorno di Ciro Danucci sulla panchina ionica: «Il Cda della SS Taranto, dopo l’esonero di Luigi Panarelli e del suo vice Antonio Morea, ha inoltre deciso di riaffidare la conduzione della prima squadra a Ciro Danucci, che guiderà la ripresa della preparazione in vista dell’impegno di Coppa Italia a Massafra con il Gallipoli. Danucci sarà affiancato dal vice-allenatore Marco Perrone».
L’appello alla piazza
Nella nota stampa, infine, si chiama la piazza rossoblù alla più assoluta unità per raggiungere la metà della promozione in serie D: «Il Cda ha espresso la convinzione che nulla è ancora perduto. E che la promozione in serie D può essere centrata, a patto che lo sforzo di tutti riesca a concentrarsi sulla prioritaria esigenza di far emergere le potenzialità, unanimemente riconosciute, del gruppo. È, però, necessario che l’intero ambiente (tifosi, istituzioni, operatori dell’informazione), ritrovi unità d’intenti, equilibrio, coesione e senso di appartenenza.
Il Cda si riserva di comunicare ulteriori “movimenti” che riguarderanno l’organigramma sportivo e ha, infine, definito un più concreto e specifico coinvolgimento del presidente onorario e di tutti i componenti del “comitato dei saggi” nella vita del club. Le difficoltà del momento non spostano gli orizzonti della SS Taranto, che conferma e rilancia, impegno, investimenti e ambizioni».










