Categorie
Cronaca Taranto

Statte, nella zona ex 167 minacce di morte al sindaco Spada. Perrini: «Un attacco alla democrazia»

Il clima si fa sempre più teso a Statte, comune alle porte di Taranto, dove la legalità sembra dare fastidio a qualcuno. Nelle ultime ore, nuove e pesanti minacce di morte sono state rivolte al sindaco Fabio Spada, che nella vita di tutti i giorni ricopre anche il ruolo di ispettore di Polizia.

Sui muri di alcuni fabbricati popolari (di proprietà di Arca Puglia) e su una struttura verde del quartiere San Girolamo, noto come ex 167, sono comparse scritte inequivocabili: «Fabio Spada muori – 167» e «L’unico poliziotto buono è un poliziotto morto».

Non si tratta di un fulmine a ciel sereno. Già nel luglio scorso il primo cittadino, eletto nel giugno 2024 con la lista civica Insieme cambiamo Statte, era stato bersaglio di frasi intimidatorie. La matrice delle minacce sembra chiara: da mesi l’amministrazione Spada ha intensificato gli interventi di ripristino della legalità proprio in quel rione (abitato da circa cinquemila persone), dichiarando guerra all’abusivismo. Fino ad oggi sono stati abbattuti sei chioschi commerciali non autorizzati, alcuni dei quali riconducibili a soggetti finiti nell’inchiesta “Domino”, la maxi-operazione che aveva portato alla caduta della precedente amministrazione per presunto voto di scambio.

Oltre alle demolizioni, il Comune ha avviato un rigoroso monitoraggio sugli alloggi popolari, segnalando all’ente regionale circa duecento occupazioni senza titolo. Una stretta che ha evidentemente scatenato la reazione della criminalità locale. Sull’episodio indagano ora a ritmo serrato i Carabinieri, che stanno acquisendo elementi utili per risalire agli autori delle scritte intimidatorie.

Nota del vicepresidente del Consiglio di FdI, Renato Perrini

«Esprimo la nostra totale e incondizionata solidarietà al sindaco di Statte, Fabio Spada, per le gravissime minacce di morte ricevute. Siamo di fronte a un atto vile che va condannato con fermezza da tutta la comunità civile», scrive Perrini. «Esprimiamo la nostra ferma condanna contro ogni forma di violenza e di intimidazione. Le minacce a un rappresentante delle istituzioni sono un attacco alla democrazia e alla convivenza pacifica di tutta la comunità. Rinnoviamo piena fiducia nell’operato del sindaco, certo che non sarà scalfito da vili intimidazioni e lo incoraggio a proseguire nella sua azione di contrasto all’illegalità, condotta per restituire al comune di Statte la serenità e la pacificazione che merita, dopo i fatti del passato. Confidiamo che le forze dell’ordine possano fare luce sull’accaduto ed individuare quanto prima i responsabili», conclude.

Lascia un commento Annulla risposta

Exit mobile version