Sono 23 i lavoratori in nero scoperti negli ultimi giorni in diverse attività commerciali in provincia di Taranto. Altri sei, invece, presentavano contratti di assunzione irregolari: erano cioè solo formalmente in regola me salario e condizioni lavorative non corrispondevano a quelle stabilite contrattualmente.
I finanzieri del comando provinciale di Taranto hanno passato al setaccio diverse attività nel capoluogo ionico e nei comuni di Grottaglie, Massafra, Martina Franca e Manduria. Le ispezioni hanno riguardato, tra gli altri, bar, macellerie, alberghi e negozi di abbigliamento.
Al termine dei controlli, cinque datori di lavoro sono stati segnalati al competente Ispettorato territoriale per aver utilizzato manodopera in nero. Rischiano la sospensione della loro attività commerciale.
