La portaerei Garibaldi, simbolo della Marina militare e dell’identità di Taranto, non sia ceduta all’Indonesia ma sia trasformata in un polo museale galleggiante. Il Consiglio regionale pugliese, con una mozione approvata con 35 voti a favore, chiede alla Giunta guidata da Antonio Decaro di «esprimere ufficialmente contrarietà alla cessione, attivando ogni canale di interlocuzione con il ministero della Difesa e il governo nazionale per chiedere il mantenimento a Taranto dell’unità navale e promuovere un tavolo tecnico che coinvolga anche il Comune di Taranto, la Marina militare e gli attori economici del territorio».
La mozione, inizialmente presentata dalla consigliera Annagrazia Angolano del Movimento 5 stelle, è stata oggetto di un emendamento sostitutivo per giungere a un testo condiviso con i consiglieri di opposizione. «Uno di quei casi in cui la politica vince gli steccati a favore di un territorio», commenta Angolano.
La mozione evidenzia che «la nave rappresenta un elemento fondamentale della storia del Paese ed è simbolo dell’identità della città. Considerato che – viene aggiunto – il territorio di Taranto necessita di interventi concreti che favoriscano la diversificazione economica e lo sviluppo di nuovi asset legati alla cultura e al turismo, e tenuto conto che la Regione Puglia ha espresso in passato la volontà di sostenere politiche di risanamento e di riconversione per l’area di Taranto un eventuale silenzio rischierebbe di essere interpretato come una rinuncia alla difesa degli interessi della comunità garanzia».










