A novembre scorso aggredirono un turista nel centro cittadino, con calci e pugni, provocandogli numerose fratture al volto: a tre giovani è stato notificato un Dacur, divieto di frequentare le piazze principali e le aree pubbliche di Manduria, in provincia di Taranto. Il provvedimento è stato firmato dal questore del capoluogo jonico. Fu la vittima a chiedere aiuto ai poliziotti. Secondo le sue dichiarazioni, l’uomo sarebbe stato malmenato per essere intervenuto in difesa del figlio, anch’egli colpito con uno schiaffo da uno dei tre aggressori che avrebbe agito senza un ben preciso motivo.
Il fatto avvenne in una piazza cittadina. Dalle immagini dei sistemi di videosorveglianza disseminati nella zona sono stati raccolti indizi su tre ventenni già conosciuti alla Polizia. Il terzetto si sarebbe reso responsabile, la notte di San Lorenzo dello scorso anno, di un episodio simile sulla spiaggia di San Pietro in Bevagna, sempre nel territorio di Manduria, ai danni di alcuni turisti lombardi. Secondo quanto accertato erano costantemente presenti, anche a notte fonda, nel centro cittadino. I loro comportamenti violenti sarebbero stati finalizzati a imporre il controllo del territorio, con atti di vandalismo, aggressioni violente e intimidazioni.
Azioni che hanno creato un clima di insicurezza ed allarme sociale con le inevitabili ripercussioni sulla tranquillità dei cittadini e sulla fruibilità di spazi pubblici. I tre sono stati prima denunciati in stato di libertà con l’accusa di lesioni personali, poi il questore di Taranto, a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, ha adottato la misura di polizia del Dacur considerata urgente.