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Nonostante lo spettro autistico, Lorenzo a 16 anni insegna ai piccoli nuoto e inclusione

«Ha trasformato la passione sportiva in uno straordinario strumento di inclusione e crescita sociale». Il tarantino Lorenzo Murciano, 16 anni tra pochi giorni, è stato riconosciuto eccellenza del territorio al premio Sport e cultura di Taras 300.

Lorenzo è nello spettro autistico e dopo aver conseguito con successo i brevetti di apneista e subacqueo, da allievo è diventato assistente dell’associazione Enjoy Your Dive, dove si occupa dei tirocini ai bambini in piscina. «Il suo percorso abbatte le barriere culturali e i pregiudizi – è scritto nelle motivazioni del premio – dimostrando che, con la giusta guida, ogni limite può essere superato. Lorenzo è oggi un punto di riferimento luminoso e un esempio d’ispirazione per l’intero mondo dell’inclusione».

Il racconto

Lorenzo ha iniziato a parlare soltanto a sei anni. Quando aveva 18 mesi ha ricevuto una diagnosi di spettro autistico e con la sua famiglia ha cominciato a frequentare i neuropsichiatri ed affrontare gravi disturbi del sonno. Oggi sorride. È un ragazzone dal sorriso tondo, coltiva mille interessi, dallo sport alla musica. Suona pianoforte, basso, chitarra e batteria. «Mi piace aiutare gli altri, mi fa stare bene. Quando si fa bene agli altri si fa bene a se stessi», dice. Crescendo Lorenzo ha sviluppato un quoziente intellettivo sopra la media. «Ha passato un momento difficile intorno ai dodici anni», racconta mamma Maria, che è la sua prima fan. «Entrava e usciva dagli ambulatori ed ha capito che non erano luoghi di ricreazione.

Così ha iniziato a chiedersi perché, quale fosse il problema. Un giorno è entrato in casa e mi ha chiesto che significa essere autistici. Diceva di aver capito di esserlo ma non ne capiva il significato. Da lì è iniziato un lungo percorso di accettazione e consapevolezza con l’aiuto degli psicologi dell’Asl. A quell’età si è fragili. Si fa fatica ad accettarsi, specie in contesti sociali non sempre inclusivi. Poi Lorenzo si è iscritto ad un corso di nuoto. Lui ha sempre avuto grande familiarità con l’elemento acqua. Io non so nuotare e quando al mare si allontanava, dovevo chiedere a qualcuno di andare a recuperarlo.

Così ho pensato che un corso avrebbe dato maggiore sicurezza a lui e tranquillità a me. In piscina ha conosciuto Luca Pellicoro di Enjoy Your Dive e da lì la passione non si è più fermata. Ha preso il brevetto di apneista, poi quello per le immersioni con le bombole. Ora è nello staff ed aiuta i più piccoli. L’acqua lo rilassa e migliora l’autostima, oltre a conciliare meglio il sonno. Grazie alle sue attività con i più piccoli Lorenzo ha più forza e crede maggiormente in se stesso. Sono orgogliosa delle motivazioni del premio. È una persona importante nel sociale, ha una disabilità e dà il suo contributo, cercando sempre di migliorarsi ed aiutando gli altri».

«Non abbiamo avuto dubbi a candidare Lorenzo al premio Sport e cultura per la sua generosità e l’empatia che dimostra con i bambini e ad ottobre lo proporremo anche per il premio Panatlon», racconta Luca Pellicoro. «Ha dimostra una naturale e sorprendente propensione per l’ambiente acquatico, evolvendo il suo ruolo da allievo a membro attivo dello staff».

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