Un passo decisivo verso la sostenibilità ambientale e la tutela delle risorse idriche del territorio. Heineken Italia ha annunciato un maxi-investimento da 700mila euro destinato al suo storico birrificio di Massafra, in provincia di Taranto, vero e proprio polo produttivo di riferimento per la Puglia e per tutto il Sud Italia.
L’obiettivo dell’operazione è chiaro: abbattere drasticamente i consumi idrici. Grazie a un nuovo sistema all’avanguardia per l’affinamento e il riutilizzo delle acque nei processi tecnici (come il raffreddamento dei macchinari e i sistemi di lubrificazione), lo stabilimento risparmierà ogni anno ben 13.000 metri cubi d’acqua, un volume equivalente a quello di cinque piscine olimpioniche.
Il progetto parla anche la lingua del territorio: l’impianto è stato realizzato in stretta collaborazione con l’azienda pugliese Technoacque di Fasano (Brindisi). Nel dettaglio, l’investimento ha previsto 300mila euro per l’infrastruttura di filtrazione vera e propria e 400mila euro per i complessi lavori di integrazione nel sito produttivo. L’azienda ci tiene a precisare che le acque di riciclo verranno impiegate esclusivamente per i servizi tecnici, senza alcun contatto diretto con la birra prodotta.
Il birrificio tarantino si conferma così un’eccellenza nella gestione delle risorse: già alla fine del 2025 aveva superato con largo anticipo l’ambizioso obiettivo di sostenibilità fissato per il 2030 (ovvero utilizzare solo 2,9 ettolitri di acqua per ogni ettolitro di birra prodotto). «Siamo impegnati dal 2010 per migliorare l’impatto ambientale dei nostri birrifici – ha spiegato Leo Gasparri, sustainability manager di Heineken Italia –. Il progetto di riciclo a Massafra dimostra come fare la birra in modo sempre più sostenibile possa coniugarsi perfettamente con il rispetto del territorio e della comunità locale».