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Manduria, l’antenna non si fa. Ma c’è il caso rifiuti

Le opposizioni di sinistra sollecitano l’amministrazione Pecoraro sui temi ambientali, rivendicando per talune questioni la capacità di incidere anche dai banchi della minoranza. È il caso dei Progressisti, che esultano per il ritiro dell’autorizzazione a installare un ripetitore per la telefonia mobile nella località marittima di Specchiarica, dopo che gli stessi consiglieri del gruppo guidato da Domenico Sammarco ne avevano chiesto la revoca per la mancanza del parere dell’Ufficio tecnico comunale e la possibile pericolosità dell’antenna, a causa dell’eccessiva vicinanza al centro abitato. La loro voce si era unita a quella di alcuni cittadini della zona, poiché il lasciapassare stava diventando automatico a seguito del silenzio-assenso dell’ente. «L’ufficio preposto – scrivono in un comunicato i Progressisti – ha rivalutato l’istanza e sostenuto che dalla documentazione trasmessa si evince che la società richiedente non ha ottemperato ad inoltrare richiesta secondo quanto previsto dal “Piano di installazione per gli impianti di trasmissione ad alta frequenza (SRB per telefonia mobile)”, esprimendo quindi parere non favorevole, procedendo all’annullamento in autotutela dell’autorizzazione precedentemente rilasciata in regime di silenzio-assenso».

L’alleanza progressista ascrive ai propri meriti di approfondimento ed efficacia politica il risultato raggiunto. «Piccola dimostrazione – commenta – di quanto sosteniamo da sempre, del fatto cioè che gli uffici pubblici, quando sollecitati ed indirizzati giustamente, funzionano benissimo ed ottengono grandi risultati per tutta la cittadinanza».
Sulla questione disinnesca ogni dietrologia Maria Angela Marasco, assessora all’ambiente e all’urbanistica da appena un mese. «Non c’era alcuna volontà amministrativa di far passare questa autorizzazione: probabilmente tutto è dovuto al fatto che gli uffici sono oberati di lavoro. Io sono stata nominata il 17 gennaio – racconta – e il giorno dopo è arrivato l’esposto di alcuni cittadini di Specchiarica. L’ho subito portato all’ufficio tecnico, a cui ho chiesto di produrre in tempi rapidi una relazione. Con quella in mano, il Suap ha redatto il provvedimento di annullamento, essendo nei tempi per farlo. Ora mi sto adoperando con gli uffici perché queste cose vengano seguite con celerità».
Ma sul fronte ambientale le critiche giungono anche dalle formazioni politiche che non figurano in Consiglio comunale: i Verdi e il Pd, con quest’ultimo che si dichiara rappresentato nell’assise dai due consiglieri Progressisti. Il partito ambientalista si sofferma sul fatto che i rifiuti vengano raccolti sino a mattinata inoltrata causando problemi di viabilità, «poiché i cittadini e gli scuolabus già alle sette e mezzo si spostano per accompagnare gli studenti a scuola». I dem invece deprecano l’indecoroso spettacolo della spazzatura selvaggia, che si accumula soprattutto nelle marine. «È necessario predisporre un servizio di raccolta individuando delle isole mobili per il conferimento del rifiuto differenziato. Tali aree dovranno essere attive nel periodo invernale in modo da consentire ai cittadini, anche non residenti, di poter conferire i propri rifiuti in aree dedicate».
A tale proposito Marasco dice di stare lavorando a una revisione complessiva del servizio. «È in elaborazione un nuovo piano generale per la raccolta dei rifiuti – anticipa l’assessora -, che stiamo cercando di approntare nei limiti del capitolato a cui risponde Gialplast, l’azienda che la gestisce dopo essere subentrata in questo a Igeco: il subentro ha portato con sé delle limitazioni. Si cercherà di servire le marine in modo più equilibrato per l’intero anno. In ogni caso, ai residenti non verrà meno il porta a porta e per il resto prevediamo una maggiore cura anche in inverno. Sarà fondamentale evitare che si ripresentino scempi come quelli che si sono verificati nel fine settimana scorso».

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