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Manduria, da Vespa si parla di cucina italiana ma il piatto forte è il credito d’imposta

A Manduria, presso la masseria Li Reni di Bruno Vespa, ha avuto luogo il primo «Forum della Cucina Italiana», da qualche mese «Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO». L’iniziativa, organizzata da Comin e Partner, e promossa dal giornalista Bruno Vespa in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha riunito istituzioni e protagonisti del settore agroalimentare per discutere non solo della valorizzazione della tradizione culinaria, ma anche delle sfide future del comparto.

Ad aprire i lavori è stato il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, che ha affrontato temi centrali per il settore, tra cui il tavolo convocato per il 1° aprile con le associazioni nazionali d’impresa sul credito d’imposta Transizione 5.0 per il 2025, sui tagli per le gli incentivi alle imprese. «Credo che il confronto serva, il tavolo serve a confrontarsi. A risorse date bisogna scegliere dove metterle e, quindi, ovviamente gli investimenti sono importanti, l’affidabilità delle relazioni con le imprese è fondamentale».

Al ministro Lollobrigida sono state rivolte domande sulla possibilità di un ritorno alle urne dopo l’esito negativo del Referendum sulla giustizia. Il ministro ha escluso scenari imminenti, sottolineando l’assenza di una reale pressione politica in tal senso. «Non mi risulta che le stiano nemmeno chiedendo dall’opposizione», ha dichiarato, aggiungendo che le forze avverse al governo appaiono divise nelle proposte.

«Mentre da una parte c’era una posizione solida, dall’altra c’era un no senza una linea chiara», ha spiegato, evidenziando come le opposizioni offrano «decine di risposte diverse» quando viene chiesto quale sia l’alternativa.

«Sinceramente – ha risposto a chi gli chiedeva se il suo incarico al ministero fosse in discussione in caso di rimpasto di governo -, non ho mai temuto nulla di questa natura, nel senso che non è un fatto personale. Se dovesse servire il mio posto è sempre a disposizione. Non mi pare che ci sia questo tipo di richiesta da parte di nessuno e, al di là di questo, non è che si stia parlando di rimpasti di natura epocale. Si starà ragionando su come anche affrontare la vicenda legata al ministero del Turismo dove ci sono state le dimissioni della collega Santanchè. Sul resto non credo sia né la sede né il momento per discutere». Eppure anche a Manduria fuori dai panel si discute molto del sempre più probabile allontanamento di Aldolfo Urso dal ministero del Made in Italy. Con la possibilità di spostarlo al Turismo. A questo proposito Albiera Antinori, presidente della storica azienda Marchesi Antinori, e di Federvini, ha proposto che il ministero del Turismo venga affidato al Ministero dell’Agricoltura, come era con il ministro Centinaio.

Nel corso dell’incontro Lollobrigida ha affrontato anche il tema della crisi del comparto ittico: «Negli ultimi 40 anni è stato completamente abbandonato», ha affermato, ricordando come in Europa si sia registrata una riduzione significativa delle marinerie, con un calo del 28%, mentre in Italia si è arrivati al 40%. Sul palco, insieme al Presidente Coldiretti Ettore Prandini, anche Dario Nardella, Eurodeputato e membro della Commissione per l’agricoltura e lo sviluppo, che ha sottolineato l’importanza di inserire cibi italiani nelle mense scolastiche.

Decisivo l’intervento di Lamberto Frescobaldi, Presidente Unione Italiana Vini, che, alla vigilia del Vinitaly, ha detto che l’unico modo per fa aumentare il prezzo dei vini è diminuire l’eccesso di produzione, aumentando la domanda.

In uno scenario economico complesso, segnato dall’instabilità dei dazi e dal rincaro dei costi energetici e delle materie prime, il Forum è stato l’occasione per approfondire le nuove strategie di crescita del settore, affrontando i temi più urgenti del comparto agroalimentare: dalla difesa del Marchio contro il fenomeno dell’italian sounding alla tutela delle aziende Made in Italy sui mercati internazionali, dalla transizione ecologica alla sostenibilità agricola, dal valore economico e occupazionale del settore della ristorazione alla necessità di una gestione efficiente delle risorse idriche. Il Forum continua oggi con gli interventi del ministro della Cultura Giuli e del Vicepresidente della commissione europea Raffaele Fitto.

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