Lo stadio Iacovone di Taranto sta cambiando pelle: la struttura cresce e si trasforma, pronta ad accogliere nuovamente i tifosi rossoblù in occasione dei Giochi del Mediterraneo. Studio 100 ci porta all’interno del cantiere, mostrando gradoni, coperture, sediolini, aree hospitality, punti ristoro, servizi igienici e persino il prato, già pronto e in manutenzione da un’azienda locale. Il servizio video accompagna lo spettatore passo dopo passo, come se fosse sugli spalti.

Il geometra Francesco Bitetti, responsabile del cantiere, racconta i progressi: «Siamo sotto la curva Nord, seduti sul secondo gradino di un posto ambito da tutti. Dall’ultima volta, la copertura è stata completata con pannelli coibentati e canaline elettriche predisposte. Non ci sono ritardi, errori o problemi di spessori: tutto procede spedito in direzione dei Giochi». Bitetti spiega poi la costruzione delle travi della tribuna Ovest, della curva Sud e dei raccordi Sud-Est e Nord-Est, dove saranno posizionati i maxischermi. Attenzione ai dettagli, dai locali ospitality agli spogliatoi e bagni, fino ai campioni di sediolini, il cui colore definitivo sarà più scuro di quello mostrato.

Nel video di Studio 100 si vedono i progressi: la curva Sud in ristrutturazione dopo un incendio, i locali tecnici e commerciali sotto la tribuna Est, e la futura area stampa e hospitality. «Il prato sarà posato a maggio da un’azienda pugliese di Taranto», evidenzia Bitetti, ricordando l’importanza del terreno di gioco per lo stadio.

Renato Gatta, responsabile Fer Plast, mostra l’area hospitality: «Realizzeremo vetrate panoramiche con ampia visione del campo. Qui saranno skybox per cenare o sorseggiare un drink, mentre sotto ci saranno i normali sediolini e le panchine di gioco». La combinazione di gradoni, coperture e nuove strutture promette un’esperienza unica per tifosi e stampa.

Il servizio video di Studio 100 rende visibile ogni dettaglio, dal solaio della tribuna est alla costruzione della curva Sud, trasmettendo le sensazioni del cantiere in tempo reale. Lo Iacovone si prepara così a diventare un vero tempio del calcio, moderno e funzionale, senza perdere la sua identità storica, pronto ad accogliere tifosi e atleti in sicurezza e comfort.










