Al termine della finale d’andata dei playoff nazionali di Eccellenza, il presidente del Taranto, Sebastiano Ladisa, analizza la gara: «È stata una bella partita. Abbiamo avuto delle occasioni, ma non siamo riusciti a concretizzarle. Il Gladiator è un’ottima squadra e adesso cercheremo, in casa, di avere la stessa determinazione e di essere più precisi. Diciamo che abbiamo il 51% di possibilità poi, speriamo, di festeggiare tutti insieme».
Il massimo responsabile societario sottolinea «la netta superiorità in termini di possesso palla» che ha portato il Taranto a essere per lunghi tratti «padrone della situazione». Tuttavia «il Gladiator è una grande squadra, guidata da un’ottima società e da un grande allenatore».
Per la gara di ritorno serviranno spirito di gruppo e determinazione. «Sono gli ingredienti – afferma Ladisa – sui quali lavoreremo durante la settimana. C’è un ultimo miglio da affrontare e che ci porterà dove vogliamo. Vogliamo fare un grande regalo ai tifosi: sono stati favolosi con cori, correttezza e grande spirito di sacrificio nell’affrontare questa trasferta. Sono stati perfetti».
Il tecnico
Ciro Danucci si è soffermato sulla prova di carattere offerta su un campo difficile e sulle prospettive in vista dei 90 minuti del ritorno: «Abbiamo fatto un’ottima gara su un campo complicato, difficile, con un squadra ben allenata. Bene dal punto di vista caratteriale: i ragazzi hanno risposto perfettamente all’ambiente che hanno trovato. Siamo stati bravi perché, soprattutto nella fase di costruzione, siamo stati presenti nella trequarti avversaria. Naturalmente possiamo e dobbiamo migliorare nell’ultimo passaggio: anche oggi siamo stati un po’ frettolosi».
Elogi ai ragazzi e anche ai tifosi: «Sono stati straordinari: avere al seguito, per una partita di Eccellenza, 900 persone che si spostano è qualcosa di incredibile. Siamo contentissimi di avere questa tifoseria: ci ha aiutato e incitato per tutta la partita. Lavoreremo per regalare loro una grande gioia».
