Punti chiave
Uno stadio Erasmo Iacovone gremito e interamente in piedi ha accolto con un lungo applauso e una vera e propria ovazione l’ingresso del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per la solenne cerimonia d’apertura della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo.
Prendendo posto in tribuna d’onore, il Capo dello Stato ha salutato con una stretta di mano la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e i presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana. All’apparire del suo volto sui maxischermi dell’impianto, dagli spalti è scattato un caloroso tributo di applausi da parte di tutto il pubblico presente.
Prima di raggiungere lo stadio, il presidente Mattarella aveva tenuto il ricevimento ufficiale riservato ai Capi di Stato e di Governo giunti a Taranto per la manifestazione sportiva internazionale. Accolto al Castello Aragonese dal sindaco Piero Bitetti e dai vertici della Marina Militare, il Capo dello Stato si è affacciato da una delle torri del maniero ammirando il veliero Amerigo Vespucci, ormeggiato in rada al largo del castello.
Durante la visita, Mattarella ha ascoltato la storia della fortezza e diversi cenni storici legati al periodo della dominazione spagnola per poi intrattenersi, affiancato dalla premier Meloni, con tutti i rappresentanti delle delegazioni straniere partecipanti, rivolgendo loro i migliori auguri per le competizioni che animeranno la Puglia fino al 3 settembre.
A presentarsi con la delegazione più cospicua e competitiva dell’intera manifestazione è l’Italia, forte di un contingente composto da ben 497 atleti (259 uomini e 238 donne):
-
I portabandiera: a guidare la sfilata della compagine italiana sono stati il campione olimpico dell’atletica leggera Filippo Tortu e la medagliata olimpica della boxe femminile Irma Testa;
-
I numeri in gara: la squadra azzurra punterà al vertice del medagliere, presidiando tutte le principali discipline del programma fino alla chiusura delle competizioni.
Il momento più atteso e suggestivo della cerimonia d’apertura è la parata delle delegazioni sportive: 27 nazioni in rappresentanza di tre continenti – Europa, Asia e Africa – hanno sfilato sul terreno di gioco, sancendo l’avvio ufficiale delle gare che mettono in palio un totale di 1.853 medaglie suddivise in 33 discipline. Tra le realtà in gara spicca anche la presenza di Athletica Vaticana.
La rassegna registra la partecipazione complessiva di 3.803 atleti, a testimonianza della caratura tecnica e internazionale dell’appuntamento ionico.
