Il Pumo più grande del mondo entra nella storia della tradizione ceramica di Grottaglie (Taranto). L’opera – un bocciolo di fiore, simbolo di abbondanza e prosperità – è realizzata dal maestro ceramista Giuseppe Rosa, è stata inaugurata nel Quartiere delle Ceramiche, in via Crispi, dopo la certificazione ufficiale, che ne ha attestato il primato: due metri di altezza e un metro di larghezza.
Visibilmente emozionato, Rosa, tra gli ultimi “capasunari” ancora attivi, ha dedicato il manufatto “ai grandi maestri del passato che hanno tramandato nel presente la millenaria tradizione figulina grottagliese”. Il ceramista ha inoltre ringraziato “tutto lo staff che ha collaborato con me alla costruzione del Pumo più grande del mondo e la Tecnolom di Ciro Lenti che ha realizzato per la mia opera un tornio ad hoc”. Il sindaco Ciro D’Alò ha definito il Quartiere delle Ceramiche “unico al mondo” e ha sottolineato come l’opera “va ad innestarsi in quel percorso di valorizzazione della tradizione figulina della nostra città”, richiamando anche la XXXIII edizione del Concorso di Ceramica Contemporanea “Mediterraneo”, in corso al Castello Episcopio.
Alla cerimonia è intervenuto anche il presidente del Consiglio regionale della Puglia, Toni Matarrelli, secondo cui “elementi di questa portata esaltano la cultura della bellezza” e confermano l’impegno della Regione nel sostenere iniziative di valore artigianale e culturale. L’inaugurazione ha inoltre lanciato la seconda edizione del Festival della Ceramica di Grottaglie, in programma l’8 e il 9 agosto. “Invitiamo cittadini e turisti ad entrare nelle oltre settanta botteghe ceramiche, che custodiscono uno scrigno di arte e bellezza unico al mondo”, ha dichiarato Sandra Santoro, presidente di Aps Nura e promotrice della manifestazione.
