Inaugurato oggi a Grottaglie, presso l’Istituto Comprensivo “Edmondo De Amicis”, il “Giardino delle Emozioni”: uno dei primi laboratori all’aperto in Italia interamente dedicati all’educazione emotiva e affettiva nella scuola primaria. L’obiettivo dell’innovativo spazio pedagogico è mettere al centro il benessere psicofisico di bambini e bambine, promuovendo il rispetto e la parità di genere, superando gli stereotipi e prevenendo la violenza e la frustrazione sociale fin dall’infanzia, in linea con le direttive dell’OCSE che riconoscono l’empatia e la regolazione emotiva come fattori determinanti per il rendimento scolastico e la qualità delle relazioni umane.
La cerimonia di inaugurazione, pubblica e particolarmente partecipata, ha visto come assoluti protagonisti 268 studenti che hanno animato la “Spirale dei Sensi”, il cuore pulsante del giardino: un percorso ludico-didattico ispirato al tradizionale gioco dell’oca. L’evento è stato arricchito da coreografie e momenti musicali inclusivi, eseguiti anche attraverso l’uso della LIS (Lingua dei Segni Italiana), alla presenza del sindaco Ciro D’Alò e dell’assessora alla Pubblica Istruzione Raffaella Capriglia.
La nascita di questo polo educativo si inserisce in un contesto territoriale complesso. L’I.C. De Amicis accoglie quotidianamente una comunità multiculturale di 1.021 alunni (tra cui 41 di origine straniera). Sebbene la Puglia abbia registrato una riduzione della dispersione scolastica del 9,9% nell’ultimo quinquennio, il tasso di abbandono regionale resta all’8,6%, un dato superiore alla media nazionale (8,2%).
La vera emergenza è però rappresentata dai Neet, i giovani tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano: la media pugliese si attesta al 21,4% (rispetto al 16,1% italiano), ma il dato diventa allarmante nella provincia di Taranto, dove la quota di ragazzi inattivi schizza al 34,6%. Fornire strumenti di consapevolezza etica e relazionale sin dai primi anni della scuola primaria diventa così una contromisura strategica per sottrarre i giovani alla marginalità.
La sinergia tra terzo settore e imprese
Il giardino è il frutto di un’alleanza virtuosa co-progettata da studenti e insegnanti insieme a ScuolAttiva ETS e Boeing Italia. La realizzazione della “Spirale dei Sensi” ha visto scendere in campo, in una giornata di volontariato aziendale, gli stessi dipendenti del colosso aerospaziale. L’opera rappresenta l’ultimo tassello per l’anno scolastico 2025/2026 del progetto nazionale “Spazio Emozione” – patrocinato dal Comune di Grottaglie e da Roma Capitale – che ha già coinvolto 4.650 studenti in 186 classi, offrendo ai docenti corsi di formazione certificati dal MIM e strumenti innovativi come il “Pronto Soccorso Emotivo” basato sul metodo scientifico S.E.N.T.O.
I commenti dei protagonisti testimoniano la rilevanza dell’intervento: «Questo giardino è il simbolo di una comunità che sceglie di investire sulle nuove generazioni. Educare al rispetto e all’ascolto significa costruire una società più inclusiva e responsabile», ha dichiarato il sindaco Ciro D’Alò.
«Formare persone consapevoli delle proprie azioni significa intervenire proattivamente sulla gestione degli istinti, che spesso sono alla base dei comportamenti violenti della nostra società», ha evidenziato la dirigente scolastica Anna Como.
«L’educazione emotiva non è un tema accessorio, ma un fondamentale strumento di prevenzione per ridurre le disuguaglianze e superare gli stereotipi sin dall’infanzia», ha commentato Simona Frassone, presidentessa di ScuolAttiva ETS.
«Investire in questi percorsi consoliderà comunità più inclusive. La partecipazione diretta dei nostri dipendenti conferma la cittadinanza attiva di Boeing nei territori in cui opera», ha concluso Anna Clementina Veclani, managing director di Boeing per il Sud Europa.
Il viaggio di “Spazio Emozione” non si ferma qui: dopo il successo pugliese, il progetto ripartirà a settembre da Roma, presso l’I.C. Luca Ghini, dove verranno inaugurate le prime “Aule delle Emozioni” indoor.

