Lavorare di notte per accelerare nei cantieri aperti per la realizzazione delle opere per i Giochi del Mediterraneo di Taranto. È la proposta del vicepresidente del Consiglio regionale della Puglia, Renato Perrini, che ha «chiesto impegni precisi e non più rinvii» così da «recuperare il tempo perso, ripristinare subito la segnaletica stradale e il decoro carenti».
Attivare i turni di lavoro notturni è, secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, «l’unico modo per accelerare i tempi e recuperare i mesi di ritardo accumulati».
Perrini riferisce di aver «preteso un intervento immediato sul decoro e sulla segnaletica stradale che oggi è completamente inesistente e rende le strade pericolose. Sulla statale 100 – spiega -, nel tratto compreso tra l’uscita da Taranto e lo svincolo per Massafra, in cui i lavori sono in corso da mesi, congestionando il traffico in entrata ed uscita dalla città, ho chiesto di sospendere e rinviare il cantiere a dopo i Giochi del Mediterraneo».
Altri problemi si verificano, poi, in ingresso e uscita da Taranto, «in particolare nella zona che collega lo snodo ex Ilva a Massafra» che ormai è diventato «un percorso a ostacoli insostenibile per cittadini, pendolari e autotrasportatori. Con i Giochi del Mediterraneo alle porte – conclude il vicepresidente del Consiglio regionale – non possiamo permetterci questo biglietto da visita. Mi auguro che entro il mese di luglio tutte queste opere vengano finalmente portate a termine o che i cantieri vengano messi in sicurezza per restituire una viabilità fluida e dignitosa. I cittadini hanno il diritto di sapere qual è la reale problematica che blocca i lavori e, soprattutto, esigono una data certa sulla fine dei disagi».
