Il consiglio comunale di Colleferro, in provincia di Roma, ha dato il via libera al progetto per la costruzione di un data center di ultima generazione destinato all’intelligenza artificiale. L’opera, firmata dalla società romana Cobra Green Hyperscale (controllata da Tendercapital), rappresenta uno dei campus digitali più imponenti d’Italia: con i suoi 57.800 metri quadrati coperti sorgerà su un’area di 76 ettari posizionata tra l’autostrada A1, la via Casilina e la linea ferroviaria ad alta velocità, a breve distanza dal centro logistico Amazon. Il gestore della rete Terna ha già assegnato all’impianto una potenza elettrica di 150 MW, rendendolo la struttura di calcolo più grande del Centro Italia, capace di attrarre i colossi internazionali del settore come Aws, Google Cloud e Oracle.
Sostenibilità, occupazione e le rassicurazioni sui dubbi ambientali
L’infrastruttura farà perno su 34 MW di impianti fotovoltaici in loco e su contratti Ppa con operatori green, adottando un sistema di raffreddamento a circuito chiuso firmato Mitsubishi Electric e gruppi elettrogeni di emergenza a gas realizzati da Ab Energy con la rete Sgi. Sul fronte dell’impatto occupazionale, la struttura impiegherà in media 700 persone contemporaneamente, con circa 220 dipendenti diretti e altrettanti nell’indotto, accompagnati da percorsi formativi nelle scuole locali. Alle perplessità sollevate dai comitati cittadini sulla tutela della Valle del Sacco, il sindaco Giulio Calamita ha risposto evidenziando l’impiego di tecnologie a ridotto consumo idrico e l’uso di acque meteoriche, rassicurando sulla sostenibilità dell’opera. Ricevuto il via libera anche dal Comune di Segni per le opere di viabilità, l’iter passa ora all’ultimo step autorizzativo con il deposito della documentazione presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con la previsione di avviare i cantieri nel 2027.
