È atteso per domani a Taranto il presidente della regione, Antonio Decaro, che incontrerà, alle 12 a Palazzo Troilo, sede del comitato organizzatore, il commissario dei Giochi del Mediterraneo 2026, Massimo Ferrarese. Ad attenderlo, per pianificare le attività da fare, in vista dell’importante appuntamento di agosto, ci saranno il presidente della Provincia, Gianfranco Palmisano, e il sindaco del Comune, Piero Bitetti e, con molta probabilità, da remoto anche il ministro allo Sport, Andrea Abodi.
Il vertice
Un incontro per preparare al meglio l’accoglienza dei circa cinquemila atleti provenienti dai 26 Paesi che parteciperanno alle 29 discipline sportive, in programma dal 21 agosto al 3 settembre nel capoluogo jonico.
Intanto, in tema di accoglienza Costa Crociere si è resa disponibile a raffrontarsi con l’ente locale per l’assegnazione del noleggio di due navi della flotta per ospitare gli atleti e i delegati nel periodo di svolgimento dei Giochi. Costa aveva partecipato alla manifestazione di interesse proposta da Sport e Salute che successivamente aveva bandito la gara alla quale però, Costa, non ha dato cenno così com’è accaduto per la trattativa negoziata che aveva come termine ultimo solo qualche giorno fa, il 20 gennaio. Adesso Costa Crociere si affaccia nuovamente e nei prossimi giorni attende informazioni più dettagliate sui costi e sul luogo dove ormeggiare le navi che, in base alla collaborazione con la Marina Militare, dovrebbe essere l’area di Chiapparo.
Le strutture
Intanto i lavori per la realizzazione delle strutture sportive vanno avanti a ritmo serrato. Uno degli impianti più impegnativi è sicuramente il nuovo stadio di calcio che vedrà uno «Iacovone» completamente rinnovato. Ferrarese ha intanto provveduto a disporre l’affidamento del rilievo topografico delle aree esterne all’impianto dove sono previsti parcheggi, viabilità e infrastrutture di servizio. L’affidamento è stato garantito tramite la procedura diretta, prevista dal codice degli appalti, per un importo pari a 6 milioni e 100mila euro, e affidato al geometra Piero Spalluto di Palagiano.
La decisione relativa alle modalità di affidamento è stata motivata dall’urgenza di procedere rapidamente per completare la progettazione esecutiva delle aree di accesso allo stadio, un’opera di grande rilevanza nell’ambito dei Giochi che tra demolizioni, ricostruzioni, nuove tecnologie e servizi vari, ammonta a 61 milioni di euro.
A ridisegnare completamente l’impianto sportivo saranno le opere principali e complementari già predisposte. Interventi che daranno una nuova immagine e efficienza dell’intera area al quartiere Salinella.