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Dopo Milano-Cortina focus sui Giochi del Mediterraneo, il ministro Abodi a Taranto per un sopralluogo – VIDEO

Concluse le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, le attenzioni del mondo sportivo italiano si spostano su Taranto, dove la prossima estate sono in programma i Giochi del Mediterraneo.

A sei mesi esatti dalla cerimonia di inaugurazione, stamattina è arrivato nel capoluogo ionico il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi che ha effettuato un sopralluogo ai cantieri degli impianti sportivi.

Ad accompagnare Abodi c’erano il primo vice presidente del Comitato internazionale dei Giochi del Mediterraneo, Mehrez Boussayene, il segretario generale del CIJM, Iakovos Filippousis, il commissario straordinario di Governo, Massimo Ferrarese, e il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, insieme all’assessore regionale allo Sport, Cristian Casili, e al sindaco di Taranto, Piero Bitetti.

Il sopralluogo ha avuto inizio sede della Struttura commissariale di Taranto, con affaccio sull’impianto del nuoto in costruzione.

«I cantieri vanno avanti. Io sono venuto tre mesi fa e si vede già una trasformazione significativa», ha dichiarato il ministro Abodi. «La qualità del lavoro, della collaborazione, farà la differenza – ha aggiunto – anche in questo caso».

Abodi ha richiamato l’esperienza olimpica: «Siamo stati testimoni di come le preoccupazioni per le Olimpiadi e le Paralimpiadi siano arrivate a un successo clamoroso e noi lavoriamo con questo spirito per arrivare con gli stessi sentimenti ai prossimi Giochi del Mediterraneo».

Riferendosi allo stadio del nuoto, ha aggiunto che «l’evoluzione dei lavori rappresenta al meglio il tempo che è stato utilizzato. Si capisce chiaramente che questo impianto sarà pronto nel mese di giugno e come questo lo stadio e tutte le altre infrastrutture dedicate ai Giochi del Mediterraneo. C’è fiducia e il senso della collaborazione è rappresentato dalla presenza dei vertici del Comitato internazionale», ha
ribadito, sottolineando che «in ballo non c’è soltanto l’onore di una città o di una regione ma dell’intera nazione».

Sicurezza, ospitalità e risorse finanziarie sono state al centro della visita a Taranto del ministro dello Sport, Andrea Abodi, e dei vertici del comitato interazionale in vista dei Giochi del Mediterraneo. «La Marina militare è un perno di questi Giochi», ha affermato il ministro, ricordando anche il ruolo «indispensabile» della sicurezza garantita dal Ministero dell’Interno.

Sulle navi da crociera destinate ad accogliere gli ospiti, Abodi ha precisato: «La questione verrà risolta tenendo conto prima di tutto della forma. Dobbiamo essere corretti, trasparenti ed efficienti». Il ministro ha assicurato che «non preoccupa l’ospitalità così come non mi preoccupa l’aspetto dei trasporti e della
promozione
», invitando a guardare «all’evidenza dei fatti» contro «cattive interpretazioni» e dubbi strumentali.

Sul piano economico, ha spiegato che c’è la volontà di «assicurare il supporto necessario per il raggiungimento dell’obiettivo» e che «il comitato avrà una capacità autonoma anche di generare risorse, come è giusto che sia, perché l’evento è internazionale e ha un significato geopolitico molto importante. Quindi, io sono convinto che arriveranno risorse anche da privati, anzi – ha ribadito – ne sono certo e lo
vedrete in primo luogo già la settimana prossima quando ci incontreremo con il primo tra i principali sponsor dei Giochi del Mediterraneo. Presenteremo questa prima partnership e poi ne verranno molte altre».

Decaro: «Grande opportunità per Taranto e la Puglia. Ci faremo trovare pronti e attrarremo investitori»

I Giochi del Mediterraneo, ha affermato il presidente Decaro, saranno «una grande occasione per questo territorio, per la città di Taranto, per la regione Puglia. È un’opportunità per tutti noi». L’evento, ha aggiunto, lascerà «a Taranto tanti nuovi impianti sportivi con la possibilità di uno sviluppo futuro per la città e per l’intera provincia».

Per i Giochi del Mediterraneo, sono attesi a Taranto 4.500 atleti provenienti da 25 Paesi, oltre ai loro staff, ai familiari e, ovviamente, ai tifosi. «L’evento che si preannuncia con una grande manifestazione sportiva internazionale sarà l’occasione per far conoscere questa terra bellissima e tante persone che verranno da più parti del mondo», ha proseguito Decaro, evidenziando come i Giochi «saranno anche un’occasione per rendere Taranto un attrattore turistico nei prossimi anni con possibilità di sviluppo per il territorio».

Per il governatore pugliese, i sopralluoghi di oggi, «in chiusura delle olimpiadi Milano-Cortina, sono la testimonianza di una collaborazione istituzionale che crea valore: stiamo lavorando insieme al Governo per attrarre qui anche investitori, attività che potranno investire e sponsorizzare i Giochi del Mediterraneo per aiutarci a trasformare Taranto e le comunità interessate dalle gare in luoghi accoglienti e funzionali per gli atleti».

La Regione Puglia, ricorda ancora Decaro, ha «istituito una task force con la struttura commissariale e con tutti i soggetti istituzionali e gli enti locali per mettere a disposizione tutto quello che serve e farci trovare pronti: dalla viabilità ai mezzi di trasporto, dalle strutture sanitarie alla protezione civile, alle attività di promozione e comunicazione. Si tratta di un evento storico e irripetibile per Taranto e per la Puglia, che siamo decisi a valorizzare al meglio delle nostre possibilità».

La visita è poi proseguita allo stadio Iacovone e ai cantieri dell’area Salinella.

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