Raccontare attraverso la musica «l’anima più autentica del Mediterraneo» che è «un luogo di incontro, dialogo e condivisione». Sono questi gli aspetti che hanno guidato il maestro Roberto Molinelli nella composizione di “Sott’u sole“, il brano ufficiale dei XX Giochi del Mediterraneo, in programma da venerdì a Taranto, la cui interpretazione è affidata a Mietta.
“Sott’u sole” è un abbraccio sonoro tra popoli e culture, attraverso l’incontro tra linguaggi musicali differenti.
«Nel brano – spiega Molinelli -, la scrittura classica si fonde con l’energia della taranta, il calore del flamenco e le suggestioni ritmiche e timbriche del Nord Africa. Linguaggi musicali diversi si intrecciano in un’unica voce, dando vita a un connubio naturale e contemporaneo».
Il compositore rivela di aver «immaginato questa musica come un grande abbraccio sonoro tra popoli e culture, capace di accompagnare i Giochi del Mediterraneo di Taranto con entusiasmo, forza e senso di appartenenza. “Sott’u sole” – conclude – vuole celebrare proprio questo: la bellezza delle differenze che, incontrandosi, diventano armonia e condivisione».
Anche il testo, osserva Melissa Mastrolorenzi, guarda all’identità del territorio: «Ho immaginato un mare antico che custodisce la memoria, ma che continua a essere anche uno spazio aperto verso il futuro, capace di unire popoli, generazioni e culture diverse».
Il brano è eseguito dall’Orchestra giovanile della Magna Grecia – Città di Taranto e dal Coro dei volontari dei Giochi, diretti dal maestro Piero Romano. Il videoclip, diretto da Carlo Barbalucca con le coreografie di Giovanna Lupo, è disponibile sulle piattaforme digitali.