A circa 80 giorni dall’evento, i Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 tornano ad essere terreno di scontro. A scatenare le ire del Pd lo scippo di 8,5 milioni destinati a Taranto e tagliati dal ministro leghista dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Nel giro di poche ore, però arriva il chiarimento del ministro del Pnrr Tommaso Foti, secondo il quale il governo sta valutando di erogare ulteriori risorse, per le opere diverse da quelle del Piano finanziario chieste dal Comune. Foti precisa poi che «questo governo ha stanziato 166 milioni più dei precedenti».
Le polemiche
«Per Milano-Cortina i soldi sono stati trovati, per Taranto solo le forbici: restituite subito gli 8,5 milioni dei Giochi del Mediterraneo», accusa la deputata tarantina del Pd Francesca Viggiano. «Chi oggi governa e rappresenta questo territorio a Roma ha il dovere di spiegare ai cittadini perché è rimasto in silenzio mentre venivano cancellate risorse fondamentali per la città. Dove sono adesso parlamentari e rappresentanti istituzionali che sono scesi in piazza per l’Irpef regionale?», accusa Viggiano. Secondo la deputata dem, «Taranto ha già pagato abbastanza con decenni di sacrifici, con il peso dell’ex Ilva sulle spalle della città, con generazioni costrette a scegliere tra lavoro, salute e futuro. Togliere risorse ai Giochi del Mediterraneo significa togliere opportunità ai nostri giovani, negare il diritto dei bambini e dei ragazzi di crescere in una città che investe nello sport, negli impianti e nei luoghi di aggregazione. Significa colpire una comunità che merita riscatto e non ulteriori penalizzazioni». Al coro di critiche si è unito il vicesindaco Mattia Giorno, secondo il quale si tratta dell’ennesimo «inaccettabile schiaffo che Taranto subisce da Roma».
La replica
Per il deputato di Fratelli d’Italia Dario Iaia «più che strapparsi i capelli, il Pd e l’amministrazione comunale trovassero un euro per Taranto». Secondo Iaia, «fa quasi sorridere vedere il Pd e l’amministrazione comunale tarantina diventare improvvisamente paladini dei Giochi dopo anni di chiacchiere e passerelle. La verità è molto più semplice e soprattutto molto più concreta: se oggi Taranto avrà impianti sportivi moderni, riqualificati e all’altezza di un evento internazionale, è perché il Governo Meloni ha creduto davvero nei Giochi del Mediterraneo, mettendo sul tavolo oltre 300 milioni di euro. Sapete invece quanto ha messo il Comune di Taranto? Zero. Quindi, prima di lanciarsi nell’ennesima polemica da comunicato stampa, forse qualcuno a Palazzo di Città dovrebbe preoccuparsi di capire come dare una mano concreta invece di fare propaganda quotidiana». Iaia parla di «Pd impegnato nello sport preferito della sinistra tarantina: lamentarsi mentre gli altri lavorano» e da responsabile unico del Cis, il contratto istituzionale di sviluppo per Taranto, lancia una stoccata al Comune: «sto ancora aspettando una proposta seria sull’housing sociale. Sono passati anni e ancora oggi non si comprende quale sia l’idea dell’amministrazione su come utilizzare quelle risorse».
