I Giochi del Mediterraneo, in programma a Taranto tra agosto e settembre prossimi, «sono come una cura forte, necessaria per rimettere in moto una città che ha dato tanto e che ha pagato un prezzo altissimo, come nessun’altra città in Italia». Lo afferma, in un post pubblicato sui propri canali social, il commissario straordinario dell’evento Massimo Ferrarese, evidenziando come i Giochi rappresentino «una grande opportunità per Taranto e per tutto il territorio, ma sono l’inizio, non il traguardo».
Ferrarese rivolge, poi, un appello a tutti gli attori coinvolti: «Serve una grande azione condivisa e coraggiosa, che coinvolga la comunità, le imprese, le istituzioni locali, il nostro Paese e l’Europa».
I Giochi, sottolinea, «lasceranno infrastrutture, impianti e competenze, ma accenderanno anche un faro su Taranto, permettendo di conoscerla, apprezzarla e guardarla con occhi nuovi, anche all’estero. Sta a tutti noi trasformare questa luce in lavoro, sviluppo e futuro», conclude Ferrarese, affermando: «Taranto può farcela, ma solo se lo facciamo insieme».










