I cantieri per i Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 procedono a ritmo serrato, viaggiano verso traguardi all’avanguardia ma devono fare i conti con qualche inciampo legato alla sicurezza. A tracciare il bilancio sullo stato di avanzamento delle opere è Massimo Ferrarese, commissario straordinario e presidente del Comitato organizzatore, che ha diffuso sui social le immagini dei lavori in corso.
Il nuovo tempio dell’atletica
L’attenzione è puntata in primis sul PalaRicciardi, che si candida a diventare un polo di assoluta eccellenza ben oltre i confini nazionali. La struttura portante è stata ormai montata e la copertura è stata completata. «Tra meno di due mesi il PalaRicciardi sarà uno dei più grandi impianti di atletica indoor d’Europa. Andiamo avanti», ha sottolineato con orgoglio Ferrarese, confermando le tempistiche serrate per la consegna.
Luci e ombre allo Stadio del Nuoto
Novità positive arrivano anche dal cantiere dello Stadio del Nuoto, l’impianto destinato a ospitare le sfide internazionali di nuoto, pallanuoto e nuoto pinnato. Come osservato dal commissario, «non solo la struttura è coperta e tutta pannellata, ma gli impianti di climatizzazione sono in fase di completamento».
A turbare i lavori in quest’area, tuttavia, è intervenuto nelle scorse ore un episodio di cronaca. Ignoti malviventi si sono infatti introdotti all’interno del cantiere mettendo a segno un furto ai danni dell’impresa incaricata dei lavori: i ladri hanno asportato e portato via i cavi elettrici che erano stati appena installati. Un imprevisto fastidioso, che costringerà l’azienda ad acquistare nuovamente il materiale e a procedere a una seconda installazione, ma che non ferma la marcia di avvicinamento della città ionica al grande traguardo sportivo del 2026.