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Giochi del Mediterraneo, a Taranto le navi Aroya e Romantika: il villaggio olimpico sul mare

Le due navi noleggiate per ospitare gli atleti e le delegazioni dei 26 Paesi partecipanti alla manifestazione. In giornata e l’apertura del sito

Giochi del Mediterraneo, a Taranto le navi Aroya e Romantika: il villaggio olimpico sul mare

Ieri mattina alle otto in punto la nave Aroya è giunta nella Base Navale della Marina Militare, alla stazione di Chiapparo, dove resterà per tutto il periodo dei Giochi del Mediterraneo per trasformarsi in un vero e proprio villaggio galleggiante dove sarà ospitata la maggior parte degli atleti che prenderanno parte alla XX edizione dei Giochi del Mediterraneo 2026.

All’Aroya oggi si aggiunge la seconda nave, la Romantika, il cruise ferry della compagnia estone Tallink con 727 cabine, dove troverà sistemazione un’altra parte di atleti e staff. Le due navi rappresentano la soluzione che il comitato organizzatore ha individuato per la sistemazione dei tanti che animeranno le gare in calendario con ben ventinove discipline. La Aroya è una vera e propria struttura alberghiera galleggiante, ammiraglia di Aroya Cruises con 1678 cabine e lo spazio per ospitare tremila e trecento passeggeri. Numeri importanti ma non sufficienti per accogliere tutti i protagonisti dell’evento sportivo internazionale, tanto che è stato necessario ingaggiare una seconda nave per completare l’ospitalità.

Il saluto

A dare il benvenuto ad Aroya sono stati il direttore generale dei Giochi, Carlo Molfetta, e Alessia Maurelli, ex ginnasta, plurimedagliata olimpica, ex capitana della Nazionale di ginnastica ritmica, nominata sindaca del Villaggio. Due navi per ospitare 4.500 atleti, un numero consistente di presenze che, altrimenti, non sarebbe stato possibile accogliere nelle strutture ricettive del territorio.

La stazione di Chiapparo, grazie alla disponibilità della Base Navale della Marina Militare, è diventata il villaggio galleggiante nelle acque di mar Grande, un’area diventata per l’occasione uno dei punti nevralgici dell’organizzazione dei Giochi 2026. La base militare è stata scelta quale migliore soluzione per l’approdo e lo stazionamento soprattutto dal punto di vista della sicurezza e della logistica. Per la città dei due mari quale migliore cornice se non quella del mare per il villaggio olimpico pronto ad ospitare atleti, staff e delegazioni provenienti da 26 Paesi e tre Continenti. la delegazione italiana sarà la più numerosa con cinquecento presenze. La spesa complessiva prevista dal comitato organizzatore per il noleggio delle due navi è di ventitré milioni di euro, di cui diciassette per Aroya e sei per Romantika.

L’organizzazione

«Da oggi possiamo dichiarare ufficialmente aperti i Giochi» ha dichiarato Carlo Molfetta «nonostante le delegazioni non siano ancora arrivate ma siamo pronti ad accoglierle». Oggi sono previsti i primi arrivi. Qualche team di pallavolo e da domani fino al 20 arriverà il gruppo più massiccio. Domani è prevista l’inaugurazione del villaggio. «L’arrivo di nave Aroya rappresenta una tappa fondamentale nel percorso verso l’apertura di Taranto 2026» è il commento del presidente del Comitato organizzatore Massimo Ferrarese «durante i Giochi diventerà la casa di 4mila persone tra atleti e delegazioni provenienti da tutto il Mediterraneo». «La presenza delle due navi a Chiapparo nasce da una stretta collaborazione con la Marina Militare che, grazie al Capo di Stato Maggiore Giuseppe Berutti Bergotto, è stata resa possibile».