Il capoluogo jonico e la Puglia entrano nella fase decisiva dei Giochi del Mediterraneo 2026, un evento destinato a lasciare un segno profondo sul piano sportivo e sull’immagine del territorio. Domani, il presidente Decaro, parteciperà a un confronto operativo per fare il punto sull’organizzazione e definire le prossime mosse. Il Commissario straordinario dei Giochi, Massimo Ferrarese, intanto, ha lanciato un appello alla responsabilità: «È arrivato il momento di fare squadra per unire impegno e visione. Un evento di questa portata si costruisce solo insieme». Gli impianti sportivi e la macchina organizzativa, sostenuti da un investimento straordinario del Governo e da una corsa contro il tempo, rappresentano la base.
La sfida
La vera sfida, secondo Ferrarese, riguarda l’intero territorio. Servono strade efficienti, pulizia e decoro per accogliere le migliaia di persone attese e per presentarsi al meglio davanti ai milioni di telespettatori che seguiranno i Giochi, considerati «un grande evento sportivo, ma anche un grande biglietto da visita del territorio verso il mondo». Sulla rilevanza regionale dell’appuntamento insiste anche il sindaco Piero Bitetti: «I Giochi sono un evento importante. A beneficiarne è tutta la Puglia». Per questo, «la partecipazione diretta del presidente Decaro – aggiunge il primo cittadino – conferma l’impegno della Regione per garantire la migliore gestione e riuscita dell’evento».










