Giorgia Meloni ha parlato anche dell’ex Ilva durante la conferenza stampa di inizio anno che si è svolta oggi alla Camera dei deputati.
«Al momento – ha spiegato la presidente del Consiglio – si è aperta una fase di negoziazione ma non ci sono e non ci saranno impegni vincolanti del Governo fino a quando non ci saranno risposte chiare su un solido piano industriale, sull’occupazione e sulla sicurezza ambientale». La premier ha assicurato che «nessuna proposta che abbia un intento predatorio e opportunistico potrà essere avallata da questo Governo. Quando non ci sono gli annunci è perché ce ne stiamo occupando».
Rispondendo ai giornalisti, Meloni ha evidenziato che «quello dell’ex Ilva è il dossier industriale più complesso che abbiamo ereditato. Noi – ha detto – abbiamo trovato una situazione compromessa da tutti i punti di vista. Sento parlare di impegno del governo, ma voglio tranquillizzare: l’impegno non è mai venuto meno. Al tema dell’Ilva abbiamo dedicato in questi tre anni più riunioni».
Per la presidente del Consiglio «l’obiettivo è conciliare tenuta della produzione, occupazione e sicurezza ambientale. È necessario che tutti lavorino per dare una mano: magistratura, regioni, comuni».
Non si è fatto attendere il commento del sindaco di Taranto, Piero Bitetti, che ha accolto «con favore quanto dichiarato dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sul coinvolgimento di tutti i livelli istituzionali, compresi quelli territoriali, e il suo appello a remare tutti nella stessa direzione per conciliare salute, occupazione, sicurezza e ambiente».
Positivo, per Bitetti, anche «l’impegno a non ripetere gli errori del passato e a non permettere a nessun possibile nuovo acquirente di arrivare a Taranto con un intento predatorio». Per il primo cittadino, però, è necessario un cambio di passo: «Ora dalle parole si passi ai fatti. Ribadiamo la richiesta di un incontro con la presidente Meloni, così come già fatto due mesi fa, a maggior ragione in questa fase così delicata e dopo le sue dichiarazioni di oggi sul voler coinvolgere anche il territorio».
Bitetti ha sottolineato la centralità del confronto diretto: «Il coinvolgimento del territorio mi sembra imprescindibile. Gettiamo le basi per un dialogo franco e senza pregiudiziali e avviamo una collaborazione proficua nel rispetto delle esigenze della comunità tarantina. L’ex Ilva è una partita decisiva per il futuro della città – ha concluso – e non può essere affrontata senza la partecipazione attiva di Taranto».










