L’annuncio del successore di Danilo Pagni è arrivato ieri sera: il nuovo direttore sportivo del Taranto è Francesco Montervino. Un gradito ritorno nella sua città natale, dopo le ultime esperienze maturate con Casarano, nel biennio 2022/24, e Virtus Francavilla (2024/25). Montervino ha già ricoperto il medesimo ruolo in altre due occasioni, ovvero nei bienni 2014/16 in D e 2020/22 prima in D e poi in C.
Un legame lungo dodici anni a livello dirigenziale, ma che ha radici ancora più profonde nel tempo. Montervino, da giocatore, cresce nel settore giovanile del Taranto, per poi trasferirsi a Parma nell’annata 1995/96. Terminata l’esperienza emiliana rientra nella sua città per giocare in prima squadra in D, a soli 19 anni, dal luglio al dicembre 1997. La carriera prosegue in importanti piazze come Ancona (1998/2003), Napoli (2003/04 e 2005/09), Catania (gennaio-giugno 2004) e Salerno (2009/14). Il richiamo del Taranto è però fortissimo e non ha potuto dire di no.
Montervino, le prime parole
«Per me è solo un piacere – afferma il nuovo ds – tornare a Taranto, che ho lasciato nel 2022 con una serie C conquistata sul campo. Vedere Taranto in Eccellenza fa male a tutti, soprattutto quando si ha la possibilità di contare su una proprietà forte come quella che ha ora il club. Sono fermo da due anni ai nastri di partenza per cui la voglia di rimettermi in gioco è tantissima. Ringrazio la società e in particolare Sebastiano, Vito e Domenico Ladisa e il direttore generale Beppe Camicia per avermi riportato a casa».
Lo “Iacovone”
Il terreno di gioco dello Iacovone è uscito decisamente malconcio dalle partite disputate durante i Giochi del Mediterraneo, che si sono conclusi lo scorso 3 settembre. Dunque il ritorno all’impianto sportivo del quartiere Salinella deve essere necessariamente e ulteriormente rinviato per rimetterlo in sesto. La società è già all’opera per reperire uno stadio sostitutivo e la scelta potrebbe ricadere nuovamente sullo stadio Italia di Massafra, che potrebbe accogliere i rossoblù dopo le due trasferte consecutive. In ogni caso si lavorerà nel modo più celere possibile per consentire alla squadra di rientrare allo Iacovone per domenica 27 settembre con il Novoli. Una data da cerchiare in rosso, poiché sarà la prima partita della stagione a porte aperte.
