“A te a cui tuo marito urlava per sistemare un parasole, auguro il coraggio di lasciarlo“. È il messaggio scritto su un biglietto e lasciato sotto il tergicristalli di un’auto parcheggiata sul lungomare di Castellaneta Marina, nel Tarantino.
La foto del biglietto ha fatto in poche ore il giro del web sollevando il dibattito sulla solidarietà e sui rischi dell’”omertà” di fronte a episodi di violenza verbale, specie nei confronti delle donne.
Il messaggio porta la firma di “una passante“, testimone involontaria delle urla di un uomo nei confronti della compagna. Il biglietto, chiuso con l’augurio di trovare “un vero uomo” e con epiteti ben poco lusinghieri verso il marito, è stato fotografato da un cittadino e pubblicato sui gruppi social, dove in tanti esprimono solidarietà alla destinataria, plaudendo l’iniziativa della passante che «ha avuto coraggio e buon cuore». Altri, però, sottolineano come il biglietto avrebbe potuto scatenare ulteriori reazioni violente.
Resta comunque il valore di un episodio che ha infranto il muro dell’indifferenza. In un contesto in cui spesso si preferisce voltare le spalle per evitare complicazioni, con un semplice biglietto “una passante” ha voluto ricordare quanto sia fondamentale non normalizzare mai alcun tipo di prevaricazione.
