Un vile atto di intolleranza scuote una delle località balneari più note e apprezzate del litorale ionico. Sulle pareti dell’accesso alla rinomata spiaggia d’Ayala, a Campomarino di Maruggio, è comparsa nei giorni scorsi la scritta offensiva «Abbasso i gay», un messaggio d’odio che ha immediatamente sollevato l’indignazione dei bagnanti e dei residenti.
La spiaggia d’Ayala rappresenta da decenni un punto di riferimento internazionale per il turismo LGBTQ+, inserita nelle principali guide di settore per la sua bellezza naturale e per l’atmosfera di totale rispetto, discrezione e libertà che la caratterizza.
Di fronte all’episodio, i frequentatori abituali dell’arenile non sono rimasti a guardare e hanno promosso una lettera aperta indirizzata direttamente al sindaco di Maruggio, Alfredo Maria Longo, per chiedere un intervento immediato.
Nel documento, diventato in poco tempo virale, i firmatari sollecitano la rapida rimozione del graffito discriminatorio, sottolineando come simili gesti rischino di danneggiare gravemente la reputazione di un territorio che ha fatto dell’accoglienza e dell’inclusività i propri tratti distintivi.
«L’odio, la discriminazione e l’intolleranza non possono trovare spazio a Maruggio», si legge nell’appello inviato al primo cittadino, in cui si evidenzia come la località viva anche dell’indotto turistico legato alla sua storica tradizione di apertura verso ogni orientamento sessuale.
La proposta della comunità
Oltre alla cancellazione dello sfregio, i cittadini e i turisti promotori dell’iniziativa chiedono al Comune un segnale politico e culturale di forte impatto per ribadire la vocazione inclusiva della marina tarantina.
Tra le proposte avanzate nell’accorato messaggio figura la realizzazione di strisce pedonali dipinte con i colori dell’arcobaleno proprio in corrispondenza dell’accesso alla spiaggia d’Ayala. Un’iniziativa già adottata in diverse località turistiche internazionali che trasformerebbe un brutto episodio di intolleranza in un simbolo permanente di diritti, civiltà e rispetto.
