Categorie
Cronaca Taranto

Blitz dei Nas a Taranto, sequestrati 2 quintali di carne: «Scaduta o senza tracciabilità, un rischio per la salute»

Carne scaduta pronta a finire sulle tavole dei tarantini o prodotti di cui era impossibile stabilire la provenienza. È il bilancio preoccupante di un’operazione condotta dai Carabinieri del Nas di Taranto, impegnati in controlli mirati sulla sicurezza e l’igiene alimentare. I militari hanno posto sotto sequestro oltre due quintali di alimenti non conformi.

La scoperta più grave è avvenuta all’interno di un’azienda di lavorazione carni. Qui i Nas hanno scovato circa due quintali di merce – tra vitello, ovino e pollame – già sezionata e pronta per la vendita, nonostante la data di scadenza fosse ormai superata. A rendere la situazione ancor più rischiosa per la salute pubblica era la modalità di conservazione: la carne “vecchia” era stoccata nella stessa cella frigorifera insieme a prodotti ancora in corso di validità, con un alto rischio di contaminazione e confusione.

Nel mirino è finita anche un’attività di vendita al dettaglio, dove i Carabinieri hanno rinvenuto circa 60 chilogrammi di carne bovina pronta per la commercializzazione, ma totalmente priva delle indicazioni sulla tracciabilità. Impossibile, dunque, risalire all’origine dell’animale o alla filiera di produzione.

Tutta la merce è stata sottoposta a sequestro amministrativo per scongiurare rischi ai consumatori. I titolari delle attività sono stati segnalati alle autorità sanitarie e dovranno pagare sanzioni per diverse migliaia di euro.

Lascia un commento Annulla risposta

Exit mobile version