Profonda indignazione e ferma condanna per quanto emerso dall’operazione “Vetus” condotta dai Carabinieri del Nas di Taranto, che ha portato al sequestro di una struttura abusiva adibita a casa di riposo ad Avetrana. La Uil Pensionati Puglia e il Coordinamento Uilp di Taranto intervengono con decisione di fronte a una ricostruzione investigativa drammatica: persone anziane, con gravi patologie fisiche e psichiche, sarebbero state sottoposte a violenze, umiliazioni, privazioni e abbandono. Episodi che, se confermati, rappresenterebbero una lesione gravissima della dignità umana e dei principi fondamentali di protezione dei più fragili.
La segretaria generale della UILP Puglia, Tiziana Carella, sottolinea come la vicenda riaccenda i riflettori sulle responsabilità istituzionali in materia di autorizzazione, accreditamento e vigilanza. In Puglia la materia è disciplinata dal Regolamento Regionale n. 4/2019, ma il sindacato ribadisce che l’accreditamento non può ridursi a un mero passaggio burocratico: serve una verifica costante e rigorosa sulla qualità dell’assistenza, sull’adeguatezza degli organici e sulla sicurezza degli ospiti, in una regione dove oltre un quarto della popolazione è ormai anziana.
Per queste ragioni, la UILP chiede un confronto immediato alla Regione Puglia per istituire un tavolo permanente di monitoraggio e dare piena attuazione alla legge regionale del giugno 2023 contro gli abusi sulle persone fragili. Il sindacato evidenzia come le difficoltà economiche delle famiglie – tra pensioni insufficienti, rette elevate e il costo proibitivo dell’assistenza privata – spingano spesso verso soluzioni prive di garanzie. La risposta deve essere una rete pubblica più forte: più risorse per l’assistenza domiciliare, potenziamento dei centri diurni e sostegni concreti ai caregiver, nel solco tracciato dalla Legge 328/2000 e dalla recente Legge 33/2023.
