Sarà dedicata alla memoria di Bakari Sako, il bracciante maliano 35enne ucciso il 9 maggio scorso, e alle vittime di Gaza e di tutte le guerre, l’edizione 2026 dello Human Pride, in programma a Taranto sabato 27 giugno.
L’evento è promosso dal Collettivo Human Pride Taranto per i diritti globali, l’intersezionalità e la pace ed è stato presentato stamattina da Miki Formisano, Mary Fontanella e Alessandra Testa che hanno illustrato il nuovo Manifesto politico del collettivo.
Testimonial dello Human Pride Taranto 2026 sarà Vladimir Luxuria, che aprirà il corteo sul camioncino della manifestazione. Il raduno è previsto alle 17:30 nel piazzale antistante l’Arsenale di Taranto; alle 18 partirà il corteo, dopo un flash mob, con arrivo finale in via Mercato Nuovo.
Il percorso attraverserà le principali vie del centro cittadino, con una sosta commemorativa in piazza Fontana in ricordo di Bakari Sako.
«Il 27 giugno rappresenta una giornata corale di impegno, non un punto di arrivo: la lotta per i diritti dura 365 giorni l’anno. Vogliamo sentirci liberə di camminare per strada senza paura», hanno spiegato.
Nel Manifesto politico il Collettivo ribadisce l’impegno per i diritti della comunità LGBTQIA+, delle donne, dei lavoratori, delle persone migranti, delle persone con disabilità e per la tutela dell’ambiente, con particolare attenzione alla situazione di Taranto e alla necessità di superare il conflitto tra salute e lavoro.
Lo Human Pride Taranto 2026 è promosso da numerose realtà associative, sindacali e culturali del territorio e gode del patrocinio del Comune di Taranto, della Regione Puglia e di altri enti.
