«A Bari non c’è un’emergenza monopattini. Il percorso che abbiamo intrapreso con la sperimentazione del servizio di sharing sta dando i suoi risultati». È sicuro che sia tutto sotto controllo, l’assessore comunale alla Mobilità Giuseppe Galasso, quando descrive la situazione in città e parla dei passi avanti che si sono fatti sul tema negli ultimi due anni.
Monopattini a Bari, come è organizzato il servizio?
«A Bari noi abbiamo attualmente 1.500 monopattini in sharing suddivisi su tre operatori: Bit Mobility, Helbitz e Tier. Sono gli unici mezzi sempre su strada h24, a disposizione di tutti, a differenza di quelli privati. La scelta di limitare la disponibilità a 1.500 mezzi in tutta la città è stata consapevole. Abbiamo cercato di offrire un servizio adeguato alla richiesta concreta per evitare di sovraccaricare le strade e garantire una circolazione sicura per tutti gli utenti. Se questa aumenterà penseremo di allargare anche il parco veicoli».
Che norme sono in vigore attualmente per i monopattini?
«A livello normativo questi sono equiparati alle biciclette e sono tenuti a rispettare le stesse regole di circolazione. Anche se con l’ultimo decreto Milleproroghe il governo sta cercando di porre rimedio a una “disattenzione”. Se finora i conducenti dei monopattini potevano circolare su qualsiasi strada secondaria, quindi anche sulle extraurbane, pare che questa regola verrà meno e potranno circolare solo sulle piste ciclabili».
C’è un problema di sicurezza legato ai monopattini in città?
«Ovviamente ci sono dei tempi di adeguamento ogni volta che viene introdotto un nuovo servizio. Ci sono delle generazioni più ricettive e altre che invece guardano a ogni innovazione con sospetto. I primi tempi c’erano sicuramente più problemi. Limiti di velocità non rispettati, poco rispetto per il codice della strada, persone che usavano i monopattini in due anche se vietato o che trasportavano oggetti ingombranti. Adesso che ci si sta abituando anche le cose sono migliorate. Certo capita ancora che raramente qualcuno abbandoni i monopattini dove non deve ma stanno diventando casi rari».
Bari ha le infrastrutture adeguate per supportare la circolazione dei monopattini?
«Parlando delle piste ciclabili sicuramente il lavoro da fare è ancora molto. Siamo una città che non ha una cultura dedita all’uso di mezzi alternativi alle auto. C’è molto potenziale e nei prossimi interventi cercheremo di migliorare. Appena i terreni occupati da Anas sulla strada per andare a San Giorgio torneranno al Comune realizzeremo anche un percorso ciclabile».