Il Bari perde lo scontro diretto con il Pescara di Insigne. Dopo 13’ minuti è già andato sotto con un gran gol del centravanti abruzzese Di Nardo, poi ha replicato Insigne su rigore al 40’ e in avvio di ripresa, nonostante un triplo cambio di Longo il Bari ha subito il terzo gol (Di Nardo). La quarta rete dei pescaresi è arrivata all’11’ del secondo tempo. Adesso, si torna penultimi in classifica con un bagno di umiltà da farsi subito e tentare di rialzarsi immediatamente.
Il Bari di Moreno Longo, all’Adriatico di Pescara contro i padroni di casa nella sfida valevole per la 29ª giornata di campionato, si è schierato con il consueto 3-4-2-1 ma con diverse novità a partire dalla retroguardia: dietro Nikolao (per Cistana) e Pucino (come quinto al posto di Piscopo) sono tornati titolari, mentre sulla trequarti De Pieri ha preso il posto di Esteves a supporto, insieme a Rao, di Moncini. Dall’altra parte Gorgone ha schierato il 4-3-2-1 con Insigne capitano e, tra gli abruzzesi, gli ex Bari Acampora e Oliveri. La gara è iniziata con 15’ di ritardo per un problema tecnico al VAR.
LA GARA – Il primo pericolo lo crea il Bari con un tiro di Dorval servito da Pucino, ma l’algerino non inquadra la porta. Tre minuti dopo, i pescaresi rispondono con Di Nardo, ma anche lui calcia fuori dallo specchio. Al 13’ su una palla persa dai biancorossi, Cagnano serve l’attaccante Di Nardo che al volo e da due passi, al 14’, infila Cerofolini e porta in vantaggio gli abruzzesi. Al 24’, da quasi 25 metri, Moncini calcia alto sulla traversa. Il Bari in grande difficoltà nel palleggio, subisce anche un tiro dalla distanza da Acampora ma Cerofolini sventa la minaccia. Maggiore al 38’ atterra Valzania e l’arbitro Galipò assegna il rigore, confermato dal Var: dal dischetto Insigne è implacabile e realizza il 2-0.
L’avvio del Bari è choc, perché nonostante il triplo cambio (inseriti Cistana, Traoré ed Esteves) di Longo, per dare vitalità ai biancorossi, arriva il terzo gol del centravanti abruzzese, Di Nardo. Il Pescara, insiste, nella ricerca del gol coi pugliesi invece evanescenti. Bisogna attendere il 52’ per vedere il primo tiro della ripresa dei galletti con Esteves che calcia alto. Al 55’ arriva anche il poker del Pescara con Valzania che sulla ribattuta di Cerofolini, beffa l’estremo difensore biancorosso che non aveva trattenuto la botta da fuori del solito Di Nardo. Moncini, negli ultimi minuti sfiora il gol della bandiera.
Il Bari perde uno scontro diretto pesantissimo sia per approccio quanto per risultato. In classifica i biancorossi scivolano nuovamente in penultima posizione e a sole tre lunghezze dal Pescara che adesso vanta anche lo scontro diretto vinto in proprio favore (all’andata al San Nicola era finita 0-0). I biancorossi la prossima settimana torneranno in campo sabato pomeriggio alle 15 al San Nicola.










