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Roma travolgente all’Olimpico: 3-0 al Sassuolo e pressing sulla vetta

Hermoso, l’autorete di Walukiewicz e Mora firmano il successo. Gasperini sale a 27 punti prima della sosta

Roma travolgente all’Olimpico: 3-0 al Sassuolo e pressing sulla vetta
(Foto Ansa)

La Roma travolge il Sassuolo con un netto 3-0 nell’anticipo di Serie A disputato venerdì 7 novembre 2026 allo Stadio Olimpico, mettendo in cassaforte tre punti pesanti prima della sosta per le nazionali e balzando temporaneamente al secondo posto in classifica a quota 27 punti, a una sola lunghezza di distanza dalla vetta occupata dalla Lazio. Per la squadra di Gian Piero Gasperini si chiude così un tour de force estenuante di nove partite in ventotto giorni, segnato da qualche inciampo europeo ma riscattato da una prestazione autoritaria che permette ai giallorossi di riavvicinarsi ai vertici del campionato.

​Di fronte a un Sassuolo chiuso in una densa linea a cinque e privo dello squalificato Berardi, la Roma fa valere la propria superiorità nonostante le pesanti assenze di Paulo Dybala e del portiere Mile Svilar. Mister Gasperini ritrova dal primo minuto Manu Koné, schierato in mediana al fianco di Bryan Cristante, mentre in difesa c’è spazio per Leonardo Balerdi e in attacco per il giovanissimo Rodrigo Mora supportato da Soulé e Malen. Dopo un avvio in cui gli emiliani provano a pungere con un tiro da fuori di Matic sventato da Vasquez, i padroni di casa alzano il baricentro e sbloccano il risultato al ventisettesimo minuto: a rompere l’equilibrio è un pregevole inserimento centrale del difensore spagnolo Mario Hermoso, che taglia le linee, dialoga con Malen e scarica un sinistro imparabile dal dischetto del rigore.

​Passano appena tre minuti e i giallorossi raddoppiano sfruttando un recupero palla a centrocampo di Cristante: il successivo cambio di gioco pesca Malen sulla destra, il cui tiro trova una doppia deviazione sfortunata da parte di Walukiewicz che infila la propria porta per il 2-0 con cui le squadre vanno al riposo. Nella ripresa la musica non cambia, con la Roma che sfiora ripetutamente il tris e lo trova al tredicesimo minuto grazie a Rodrigo Mora: il diciannovenne portoghese riceve palla al limite dell’area e lascia partire un destro incrociato che vale il suo quarto centro stagionale. Sul 3-0 i capitolini gestiscono il ritmo, sfiorano più volte il quarto gol con Pisilli e Malen e fanno respirare i titolari con i cambi, mentre la crisi dei neroverdi di Alberto Aquilani si fa sempre più profonda in zona retrocessione.