Si interrompe bruscamente il mandato del comitato di garanti. Questa sera, attraverso una nota firmata dal portavoce Gaetano Sassanelli, l’organo voluto dal sindaco di Bari Vito Leccese ha denunciato l’impossibilità di proseguire pienamente il proprio mandato a causa della «documentazione incompleta trasmessa dalla società biancorossa».
L’avvocato penalista spiega che, «nonostante le richieste di integrazione, la SSC Bari non ha provveduto a completare la documentazione richiesta, senza fornire spiegazioni». Una situazione che, secondo il Comitato, non consente di svolgere compiutamente il compito affidato, anche alla luce degli impegni assunti in precedenza.
Il Comitato ha rappresentato la propria posizione al presidente del Bari, Luigi De Laurentiis, senza ricevere risposta, nonostante due PEC inviate, e ha chiesto un incontro al sindaco per illustrare le ragioni della decisione. Di fatto al primo cittadino i garanti annunceranno il loro passo indietro. Sassanelli sottolinea il rammarico per una situazione che si sarebbe voluto evitare, ricordando il tentativo di costruire un dialogo e un clima di collaborazione con alcuni rappresentanti della società. La comunicazione ai media, conclude, nasce dalla volontà di garantire correttezza, trasparenza e rispetto del ruolo dell’informazione.
La nota dei garanti giunge a pochi giorni dall’incontro con i rappresentati della Ssc Bari, durante il quale tutti i protagonisti avevano parato di «clima di collaborazione», definendo il confronto costruttivo. La posizione del comitato mette dunque in discussione la promessa di avviare concretamente l’iter di cessione del Bari entro giugno 2028. A questo punto il futuro del club biancorosso appare più che mai incerto e soprattutto senza sbocchi.
