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Rimonta fulminea della Roma all’Olimpico nel recupero: batte l’Atalanta e resta a punteggio pieno

Sotto di un gol fino al novantesimo, i giallorossi ribaltano la gara con Hermoso e Soulé centrando la terza vittoria consecutiva

Rimonta fulminea della Roma all’Olimpico nel recupero: batte l’Atalanta e resta a punteggio pieno
(Foto Ansa)

Un finale leggendario trasforma per i tifosi romanisti una serata stregata in un’esplosione di gioia, regalando alla formazione di casa la terza vittoria consecutiva in campionato al termine di una sfida dominata sul piano del gioco ma rimasta a lungo bloccata dal cinismo avversario.

Roma-Atalanta si apre nel segno di un assedio costante della compagine giallorossa, che cinge l’area nerazzurra collezionando ben sette calci d’angolo nei primi 45 minuti e minacciando a più riprese la porta avversaria. A mantenere il punteggio in equilibrio è unicamente una prestazione monumentale dell’estremo difensore bergamasco Carnesecchi, miracoloso sulle incornate ravvicinate di Mancini e Cristante, fortunato sulla rete annullata a Ndicka per posizione irregolare e decisivo nell’opporsi al fendente a botta sicura di Malen. Sul fronte opposto, l’unica vera fiammata degli ospiti porta la firma di Scamacca, la cui conclusione violenta dalla distanza trova la pronta risposta in bagher di Svilar.

Nella ripresa il copione sembra cambiare improvvisamente al primo affondo della squadra ospite: al 59′ la retroguardia capitolina incappa in una grave disattenzione difensiva che permette a Ederson di sbloccare la gara, ammutolendo lo stadio Olimpico gremito in ogni ordine di posti. Lo svantaggio fa saltare qualsiasi tatticismo, costringendo i padroni di casa a sbilanciarsi in avanti e concedendo praterie in contropiede per le ripartenze di Samardzic e Kristovic. Dalla panchina arrivano forze fresche per tentare il tutto per tutto, ma la sfortuna continua ad accanirsi sui locali, fermati prima dal palo e poi da una clamorosa traversa colpita di testa dal neoentrato Castro.

Quando la sconfitta sembra ormai inevitabile, il match si accende d’improvviso allo scoccare del novantesimo minuto: sugli sviluppi del quattordicesimo corner della partita batte Soulé per l’inserimento perentorio di Hermoso, che svetta di testa e riapre i giochi firmando il pareggio al terzo minuto di recupero. Nemmeno il tempo di riorganizzarsi che due minuti più tardi è lo stesso Soulé a completare un controsorpasso da favola, condannando gli avversari a un amaro KO e scatenando il nervosismo finale culminato nell’espulsione di Gaetano. Un successo epico che permette ai giallorossi di agganciare la vetta della classifica e di proiettarsi al prossimo appuntamento di Champions League spinta da un entusiasmo alle stelle.