(ANSA) – ROMA, 28 GIU – Stessa mamma e papà diversi, uno segna e sogna per il Ghana, l’altro ha contribuito alla qualificazione dell’Olanda. Storia da copertina quella dei fratelli Derrick Luckassen e Brian Brobbey che al termine della fase a gironi dei mondiali di calcio un primato lo hanno già stabilito, segnando con due nazionali diverse: Luckassen, nato ad Amsterdam, classe ’95, difensore del Pafos, dal 2026 ha preso la nazionalità del suo paese d’origine così da poter vestire la maglia del Ghana e giocare la coppa iridata; il fratello Brian, 24 anni attaccante del Sunderland, è uno dei perni della squadra di Koeman. E dopo che il più giovane (e titolato) dei due aveva segnato tre reti per l’Olanda nella fase a gironi, anche Luckassen ha realizzato il gol del momentaneo 1-1 nella partita contro la Croazia (che poi si è imposta 2-1). I fratelli ai mondiali non sono una novità assoluta, ma non era mai capitato che segnassero nella stessa edizione indossando maglie di nazionali diverse. A inaugurare la saga sono stati i Boateng (2010 e 2014), Jerome per la Germania e Kevin Prince per il Ghana. Tra i fratelli presenti nell’edizione 2026 del mondiale ci sono i Doué nati ad Angers ma di origini ivoriane, con Guela (difensore) che ha scelto di giocare per la Costa d’Avorio e Desiré, attaccante della Francia e a segno contro la Norvegia. E gli Wiliams, Nico e Inaki, il primo (giocatore dell’Athletic Bilbao) è anche campione d’Europa con la Spagna, l’altro veste la maglia del Ghana e ai sedicesimi tornerà in campo contro la Colombia. (ANSA).
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