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Levante Azzurro orgoglio di Puglia: fucina di talenti a livello nazionale

Dopo gli apprezzamenti di Bruno Conti nei confronti di Matteo Pica, ora alla Roma, oggi sono tanti i giovani che vogliono affermarsi

Levante Azzurro orgoglio di Puglia: fucina di talenti a livello nazionale

Raffaele Cesario è da quindici anni il presidente della Levante Azzurro, la più grande società di calcio giovanile della Puglia, punto di riferimento per oltre mille bambini e ragazzi tra i 5 e i 17 anni. Con la consueta umiltà continua a perseguire il principio che guida il suo lavoro: far divertire i giovani, affidandoli a tecnici altamente qualificati e offrendo loro opportunità di crescita senza interferenze da parte dei genitori. Dopo gli apprezzamenti espressi a maggio scorso, alla Lum di Casamassima, dal campione del mondo Bruno Conti nei confronti di Matteo Pica (che gioca ora nella Roma), altro prodotto della cantera della Levante Azzurro, oggi sono altri giovani talenti pronti a scrivere nuove pagine della loro carriera.

Le giovani promesse

Riccardo Martello, classe 2011, dalla prossima stagione difenderà i pali del Milan nel settore giovanile nazionale. Giuseppe Squillace, classe 2012, approda invece al Sassuolo. Francesco Navarra, centrocampista classe 2012, vestirà la maglia dell’Inter, campione d’Italia. Nicola Masino, difensore classe 2012, entra invece a far parte del settore giovanile del Bari.

La disamina del presidente

Il presidente Raffaele Cesario traccia un primo bilancio sui ragazzi destinati a vestire le maglie di club prestigiosi. «Esiste un comune denominatore per tutti questi ragazzi: hanno trascorso tanti anni con noi. Abbiamo dato loro solide fondamenta, sia dal punto di vista morale e caratteriale sia sotto l’aspetto tecnico, trasmettendo determinazione, spirito di sacrificio e la continua ricerca del miglioramento. Martello è cresciuto con noi fin dall’età di cinque anni. Lo abbiamo aspettato insieme alla sua famiglia perché maturasse fisicamente nel ruolo di portiere. Faccio i complimenti a lui e al Milan per aver creduto nelle sue qualità. Squillace, nell’ultimo anno ha compiuto un enorme salto di qualità. Il Sassuolo ha superato la concorrenza di Bologna, Pisa, Palermo ed Empoli, puntando con decisione su di lui grazie al lavoro dei direttori Palmieri e Angelo Carbone. Masino vestirà la maglia del Bari. La cessione contemporanea di ragazzi a tre club come Milan, Inter e Sassuolo non era ancora mai avvenuta. Siamo orgogliosi di essere diventati un punto di riferimento per le società professionistiche a livello nazionale. Siamo sulla strada giusta».