Un trionfo rosso nel tempio della velocità. Charles Leclerc vince un folle e imprevedibile Gran Premio di Silverstone, regalando alla Ferrari la storica vittoria numero 250 in Formula 1 e spezzando un digiuno personale che durava da ottobre 2024.
Il capolavoro del monegasco si concretizza già al via, quando insieme a Lewis Hamilton brucia il poleman e leader del mondiale Kimi Antonelli, rallentato dal pattinamento delle sue gomme. Da quel momento le Rosse dettano il ritmo, mentre dietro si scatena la bagarre, complice una penalità di 5 secondi inflitta ad Hamilton per essersi mosso in griglia prima dello spegnimento dei semafori.
La gara si trasforma presto in un duello strategico a distanza tra Leclerc e Antonelli. Il diciannovenne italiano tenta il colpaccio ritardando il pit stop fino al 36° giro, rientrando in pista secondo con gomme dure molto più fresche rispetto a quelle del ferrarista. Il ricongiungimento sembra inevitabile, ma al 41° passaggio la Mercedes tradisce Antonelli: un problema meccanico all’anteriore lo costringe a due soste impreviste e a una penalità per track limits, tagliandolo fuori dai giochi.
Il finale è convulso. A quattro giri dal termine, Max Verstappen finisce nella sabbia provocando l’ingresso della safety car. George Russell azzarda e non si ferma ai box, ereditando la seconda piazza. La mossa paga perché i commissari non riescono a liberare la pista in tempo: la corsa termina in parata, congelando il podio con Leclerc vincitore, seguito da un fortunato Russell e da Hamilton, terzo ma sotto inchiesta per non aver rispettato le bandiere gialle.
Nonostante lo zero odierno, Antonelli mantiene la vetta del mondiale con 179 punti, davanti a Russell (154), Hamilton (147) e Leclerc, che sale a quota 108. «Sono incredibilmente felice dopo le difficoltà delle ultime settimane», ha commentato un radioso Leclerc sul podio.
