Andrea Kimi Antonelli non si ferma più. Dopo lo spettacolare trionfo a Monza, il ventenne bolognese della Mercedes conquista anche il Gran Premio di Spagna 2026, diventando il primo storico vincitore sul tracciato cittadino del Madring. Una prova da veterano per il giovane talento italiano, capace di amministrare una corsa complessa e di tenere a bada gli attacchi di un mai domo Max Verstappen. «È stata una gara non lineare, ho cercato di gestire le gomme. È bello vincere, anche se oggi forse la meritava Norris», ha ammesso Antonelli con grande sportività dopo l’ottavo successo in carriera, che lo proietta a +81 sul compagno di squadra George Russell. Cauto anche il team principal Toto Wolff: «Kimi ha fatto un altro step, ma festeggeremo solo con la certezza matematica».
Sul podio insieme al leader iridato salgono proprio Verstappen (Red Bull), 2° e al 133° podio in carriera, e uno sfortunato Lando Norris (McLaren), 3° al traguardo dopo aver siglato la pole position ma penalizzato dal tempismo della Virtual Safety Car. Restano ancora a secco di podi le Ferrari, dopo le difficoltà riscontrate nella gara di casa a Monza. Charles Leclerc tenta una strategia estrema allungando lo stint nella speranza di una Safety Car che non arriva mai, chiudendo 4°: «Aspettavamo un miracolo, il terzo posto era impossibile», ha commentato il monegasco, seguito nelle valutazioni dal team principal Frédéric Vasseur. Prosegue invece il momento no di Lewis Hamilton, costretto al ritiro già al settimo giro per un problema ai freni mentre era in piena lotta per le posizioni di vertice.
