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Entra in scena Trump, fra l’amico Infantino e la premiazione

‘Il prossimo Mondiale lo facciamo noi senza Messico e Canada, magari con la Cina…’

Entra in scena Trump, fra l’amico Infantino e la premiazione

(ANSA) – NEW YORK, 18 LUG – Donald Trump irrompe sui Mondiali. Assente per l’intero torneo, ad eccezione del suo controverso intervento a gamba tesa per far rimuovere il cartelino rosso con Falorin Balogun, il presidente si prende la scena e, accanto al suo amico Gianni Infantino, traccia un primo bilancio della Coppa del Mondo. In vista della sua partecipazione alla finale insieme alla First Lady Melania Trump, il tycoon ha ospitato un evento della Fifa alla Trump Tower di New York e ha dato vita a uno show. Ha ringraziato Infantino per la “grande decisione” su Balogun e ha descritto i Mondiali americani come uno “dei più grandi eventi sportivi della storia”, prima di lanciarsi in un’analisi tecnica delle scelte dell’allenatore dell’Inghilterra Thomas Tuchel. “Harry Kane è un giocatore fantastico. Credo che forse abbiano sbagliato a farlo giocare in difesa. Erano in vantaggio e hanno preso il loro giocatore migliore per metterlo in difesa. Bisogna essere un po’ offensivi, no?”, ha detto Trump proponendo alla Fifa per le prossime edizioni dei Mondiali di considerare gli Stati Uniti ma da soli, senza Canada e Messico. La federazione dovrebbe “scegliere qualcun alto per la prossima edizione, questo servirebbe a stemperare la rabbia e e la tensione di tutti”, ha suggerito rivelando che Infantino gli ha proposto una candidatura congiunta Stati Uniti-Cina. “i giocatori si godrebbero un bel volo breve fra una partita e l’altra”, ha commentato fra i sorri del pubblico. Con esposta la Coppa del Mondo, Infantino ha preso la parola e ha lodato la sua organizzazione e Trump per aver reso possibile un torneo così di successo. Il presidente “non ha bisogno di complimenti ma questo Mondiale non avrebbe riscosso un successo così incredibile senza di lui”, ha detto il numero 1 della Fifa definendo l’evento non solo il miglior Mondiale di sempre ma “il più grande evento umano, sociale e culturale a cui l’umanità abbia mai assistito”. “Non so se lo sapete ma la definizione ufficiale di Fifa è fornitore ufficiale di felicità per l’umanità da 120 anni. Noi offriamo gioia e felicità”, ha aggiunto Infantino prima di essere interrotto da una battuta di Trump. “A meno che la tua squadra non perda”, ha scherzato il presidente. Il botta e risposta fra battute e sorrisi è l’ennesima conferma degli stretti rapporti fra i due. Un’amicizia che andrà in scena davanti a milioni di persone domenica per la finale, quando insieme premieranno la vincitrice. (ANSA).

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