(ANSA) – LONDRA, 12 LUG – “Hey Jude”, cantavano i tifosi del Real Madrid quando scoprirono con la maglia ‘blanca’ Bellingham. Ora, idealmente, quelle note dei Beatles risuonano in tutta l’Inghilterra, che si inchina al suo n.10 capace di ribaltare la Norvegia e riportare la nazionale dei Tre Leoni in semifinale, vicino a un sogno mondiale inseguito da 60 anni. A far passare per ora il pensiero del prossimo avversario, l’Argentina di un altro ‘Diez’, non è pero’ solo la festa per il campione totale, autore ieri di una doppietta: c’e’ di mezzo anche una inattesa polemica con il tecnico. Tuchel, dopo il 2-1 ai supplementari nei quarti, ha rimproverato la squadra per i troppi errori, parlando di “fortuna”. “Non credo – la risposta del protagonista della serata di Miami – Lui non sa cosa vuol dire giocare contro la Norvegia. Non si puo’ sempre vincere con mille passaggi, a volte come ieri devi vincere sporco..”. Eppure, i gesti tecnici di Bellingham nelle azioni dei due gol – il primo soprattutto – sono stati pulitissimi. A conferma che il ragazzo (ha solo 23 anni) di Stourbridge è l’immagine perfetta del 10 moderno, centrocampista nel recupero e nel palleggio e trequartista nella capacita’ di inserirsi al gol: fatta la tara di intensità moderna e tasso tecnico di Zizou, in pratica un’evoluzione di Zinedine Zidane, al quale Bellingham dice di ispirarsi. Cosi’ oggi e’ un coro pressoché unanime quello della stampa britannica. Le prime pagine dei principali quotidiani celebrano soprattutto il talento di Bellingham, figlio di un poliziotto irlandese e di una giamaicana, immagine perfetta dell’Inghilterra di oggi, e soprattutto simbolo di una nazionale che continua a inseguire il sogno iridato. “Lo straordinario Bellingham porta l’Inghilterra in semifinale”, titola il Times, che incorona il centrocampista come l’uomo decisivo della sfida. Ancora più enfatico il Daily Telegraph: “Bellingham plasma il Mondiale secondo la sua volontà e regala all’Inghilterra la semifinale”, esaltandone personalità e leadership. Più prudente il giudizio del Guardian, che, pur celebrando il match winner, sottolinea le difficoltà della squadra di Thomas Tuchel: “Il gol nei supplementari di Bellingham affonda la Norvegia e spedisce l’Inghilterra in semifinale”. Anche i tabloid si lasciano trascinare dall’entusiasmo. Il Sun celebra “L’eroica doppietta di Jude Bellingham trascina i Tre Leoni in semifinale”, mentre il Daily Mail dedica l’apertura al protagonista della serata e alla qualificazione sofferta. All’entusiasmo dei media si è unita anche la politica. Il principe William, presidente della Football Association, ha affidato ai social il suo messaggio: “Bravissima Inghilterra! Prestazione eccellente in un ambiente difficile. Questa è una squadra speciale. Complimenti alla fiera Norvegia. Avanti verso la semifinale… Non ho mai avuto dubbi!”. Ironico invece il commento del primo ministro Keir Starmer, che su X ha scherzato richiamando la celebre telecronaca del giornalista norvegese Bj›rge Lillelien, che, dopo la storica vittoria della Norvegia sull’Inghilterra nel 1981, si rivolse direttamente all’allora premier britannica Margaret Thatcher con il famoso: “Maggie Thatcher, your boys took a hell of a beating!” (“Margaret Thatcher, i tuoi ragazzi hanno preso una bella batosta!”). A distanza di 45 anni è arrivata la replica dell’attuale inquilino di Downing Street: “Norvegia 1-2 Jude Bellingham. Jonas Gahr St›re (primo ministro della Norvegia, ndr), i tuoi ragazzi hanno preso una bella batosta”. (ANSA).
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