Benvenuti a una nuova puntata di Speciale Bari Calcio, la venticinquesima di questa stagione, dedicata come sempre all’analisi delle ultime vicende in casa biancorossa.
Il Bari di Longo, invece, tornerà in campo dopo la sconfitta netta a casa del Monza grazie alle reti nella ripresa di Obiang e Pessina. La preoccupazione non né tanto per il ko in sé, ma per la mancnaza di voler riprendere la gara e di tiri in porta. Il Bari contro le big si spegne e accetta il verdetto, incosciamente. Sabato c’è la capolista Venezia e dietro le concorrenti corrono, lo spauracchio della retrocessione diretta se non si fanno almeno 7 punti nelle restanti 4 gare è altissimo e attenziodne perché a quota 41 ci si potrebbe essere costretti anche alla disputa dei playout, il 15 e 22 maggio.
Con noi un gradito ritornoanche il “prof” Duccio Curione e Francesco Cellamare e salutiamo idealmente Alessandro Abbrrescia non presente con noi oggi.
La classifica

Il Bari osserva da lontano la vetta dopo il ko con il Monza: i brianzoli restano agganciati al vertice insieme a Venezia e Frosinone, in una corsa promozione serratissima. Il pareggio tra Frosinone e Palermo rallenta entrambe, favorendo il Venezia, fermato però dall’Entella. In zona playoff, il Catanzaro spreca ad Avellino mentre Modena e Juve Stabia tengono ritmo. Il Bari, ora atteso dal Venezia, ha l’occasione di rilanciarsi contro la capolista: match chiave per riaprire ambizioni e influenzare gli equilibri di testa. Dietro, equilibrio totale con Cesena e Carrarese ancora in corsa.
